Intesa tra Ordine dei commercialisti di Ravenna e Centro di Servizio per il Volontariato

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Nel corso di una conferenza stampa appositamente convocata per giovedì 19 settembre alle ore 11,30 presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti in via della Lirica n. 15, il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e degli esperti contabili Dr. Gianandrea Facchini e il presidente del Centro di Servizio per il Volontariato di Ravenna Padre Claudio Ciccillo firmeranno il protocollo d’intesa che legherà i rispettivi enti in un rapporto di collaborazione per attività congiunte di studio, formazione e informazione sulla Riforma del Terzo settore.

La recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di due importanti documenti quali le Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli ETS e le Linee guida per la valutazione dell’impatto sociale delle attività degli ETS testimoniano di come la Riforma del Terzo settore stia, seppur lentamente, entrando a regime. In attesa del decreto istitutivo del Registro Unico Nazionale degli ETS che rappresenterà il vero completamento del processo riformatore in materia, tutte le associazioni, affiancate dai propri consulenti, sono impegnate nello studio e nell’interpretazione della nuova normativa, con l’obiettivo non solo di adempiere alle disposizioni di legge ma anche di utilizzare i nuovi strumenti messi a disposizione dalla Riforma per diventare più efficaci, più efficienti e più trasparenti.

Ricalcando l’intesa dei rispettivi enti nazionali, l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Ravenna ed il CSV di Ravenna uniscono le forze, programmando attività congiunte di studio, ricerca e formazione, con l’obiettivo di mettere a disposizione del variegato mondo del Terzo settore ravennate competenze sempre piùdiffuse e specializzate.

In particolare:

–          si realizzeranno iniziative di informazione e formazione, a livello territoriale, attraverso corsi, seminari, conferenze, convegni, pubblicazioni aventi ad oggetto tematiche inerenti la Riforma del Terzo settore e i temi ad essa correlati;

–          si realizzeranno momenti di confronto tecnico nell’individuazione delle procedure per l’esercizio dell’attività di autocontrollo, secondo quanto previsto a livello normativo e di best practice, da parte dei CSV nei confronti dei loro associati, anche per favorire il coinvolgimento in tale attività a livello territoriale di iscritti all’albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili;

–          si valorizzeranno le esperienze locali anche al fine di formulare al CNDCEC e al CSVnet proposte e suggerimenti per la predisposizione dilinee guida di comportamento per gli organi sociali degli enti del Terzo settore e per documenti di best practice nelle aree di comune interesse.

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