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Rimozione del presidente di AP: respinta mozione de La Pigna. Fusignani non partecipa al dibattito

Nella seduta di ieri (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il consiglio comunale ha respinto la mozione presentata da Veronica Verlicchi (La Pigna) dal titolo “Il Sindaco de Pascale solleciti il Ministro delle Infrastrutture per la rimozione dall’incarico di Daniele Rossi e la contestuale nomina di un nuovo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale” con 5 voti favorevoli (La Pigna, Gruppo misto, CambieRà, Gianfilippo Nicola Rolando della Lega Nord), 18 contrari (Pd, Sinistra per Ravenna, Ama Ravenna, Pri) e 2 astenuti (Rosanna Biondi della Lega Nord e Ravenna in Comune).

Sono intervenuti nel dibattito Emanuele Panizza (Gruppo misto), Marco Frati (Pd), Massimo Manzoli (Ravenna in Comune), Rosanna Biondi (Lega Nord), Daniele Perini (Ama Ravenna).

Sull’argomento il vicesindaco con delega al porto, Eugenio Fusignani ha dichiarato:

“Aver calendarizzato una mozione di sfiducia con l’esame del Gip ancora in corso ritengo sia stato un errore. Per questo ho ritenuto consapevolmente di non partecipare ad un dibattito che vede una indagine della Procura aperta e un interrogatorio di garanzia i cui esiti non sono ancora noti”.

“Se il Consiglio comunale, nella sua sovranità istituzionale e politica, ritiene di discutere di argomenti non ancora sufficientemente acclarati dall’iter giudiziario, ponendo in discussione un mandato che rappresenta tutti i cittadini di Ravenna e non solo parte di essi, dal canto suo  l’amministrazione, che invece rappresenta tutti i cittadini di Ravenna, non può e non deve permettersi queste deroghe”, ha aggunto.

“Per questo, con senso di responsabilità – ha precisato concludendo -, ho deciso di non partecipare a questo dibattito consiliare sia per rispetto delle persone coinvolte, sia per rispettare il dovere istituzionale dell’amministrazione sia, soprattutto, per rispetto del  lavoro della Procura e per non interferire in alcun modo con quello della Magistratura”.