La prima nave rompighiaccio italiana fa tappa a Ravenna

Nella mattina di martedì 15 ottobre 2019 si è tenuta la visita della prima rompighiaccio italiana, la nave Laura Bassi, in dotazione all’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS), in procinto di partire dal terminal Sapir per la missione in Antartide dove analizzerà la perdita di massa dei ghiacci e gli effetti dell’influenza umana, dati essenziali per studiare antidoti.

La nave è lunga 80 metri e ha una stazza di 4000 tonnellate, è dotata di due gru e di un ponte di volo per elicotteri. Può accogliere complessivamente 72 persone (22 di equipaggio e 50 di personale scientifico) mentre, per quanto riguarda le attività scientifiche, dispone di due laboratori di 45 m2 ciascuno, uno asciutto e uno umido.

I 54 posti nel pullman offerto da Sapir per la visita ai cittadini erano andati esauriti in poco più di un minuto, segnale di come la scienza e la tecnica destino ancora interesse.

Hanno visitato la nave anche gli studenti delle classi terze logistica e conduzione del mezzo navale dell’ITIS Baldini che hanno in corso un progetto di alternanza scuola lavoro con Sapir. Grande soddisfazione per l’opportunità ricevuta è stata espressa da tutti i partecipanti.