La brisighellese Linda Dalmonte racconta lo stage ad Avranches (Normandia)

E’ giunta a conclusione l’esperienza della giovane Linda Dalmonte, proveniente da Brisighella. Grazie al bando promosso dall’Associazione Gemellaggi Città di Riolo Terme, Linda ha avuto la possibilità di trascorrere un mese di stage ad Avranches, cittadina della Normandia con la quale il Comune di Riolo Terme ha firmato un
patto di amicizia.

Da sei anni ogni anno l’Associazione Gemellaggi fornisce la possibilità a un giovane residente nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina di trascorrere un mese all’estero per acquisire competenze tecnico-professionali, linguistiche e culturali utili per la propria crescita personale. L’obiettivo del progetto è sostenere l’investimento culturale sui giovani affinché acquisiscano competenze necessarie per la propria formazione personale.

“È stata sicuramente un’esperienza formativa da più punti di vista” ha commentato Linda Dalmonte, scendendo nei particolari: “Ho apprezzato moltissimo Avranches e l’accoglienza dei suoi abitanti; e non meno dal piano storico-culturale, con le iniziative per la ricorrenza del 75esimo del D-Day che hanno impegnato l’intera città per tutta l’estate con parate, spettacoli e mostre nella celebrazione dei luoghi della liberazione.

Il giorno stesso del mio arrivo, il primo agosto, il sindaco e l’assessore mi hanno accolto invitandomi allo spettacolo notturno di luci di Mont St Michel, che è stata un’esperienza straordinaria, e per tutto il soggiorno mi ha davvero stupita la disponibilità dei cittadini – penso ai giovani che ho conosciuto nel foyer in cui abitavo, in centro città, e alla gentilezza delle famiglie che mi hanno ospitato per alcune cene nelle loro case -, che si sono proposti per portami con loro ai vari eventi della regione – mostre, festival, esposizioni – per farmi toccare la Normandia quotidiana” –dichiara Linda Dalmonte.

Nei giorni infrasettimanali Linda ha lavorato principalmente all’informagiovani e all’ufficio turistico di Avranches, ma occasionalmente anche in quello presente all’abbazia di Mont Saint Michel. Un full immersion culturale, oltre che linguistica, che aiuta a comprendere l’importanza della collaborazione tra gli Stati, così da vivere il significato concreto del sentire europeo: quello dell’appartenenza a una cittadinanza più grande ed inclusiva, a una comunità unita che spero continui a crescere nella direzione dell’apertura.

“Continuiamo a credere in questo progetto perché i ragazzi tornano sempre entusiasti e più indipendenti rispetto a quando sono partiti” -afferma Silvia Mazzanti, presidente dell’associazione gemellaggi città di Riolo Terme- “Un mese non è molto tempo, ma credo sia abbastanza per farti crescere dentro e farti conoscere gente nuova e nuove usanze di popoli così simili a noi ma anche così diversi. E’ nostra intenzione riproporre l’occasione anche per l’anno 2020 e speriamo giungano molte richieste: ci piacerebbe avere una persona di Avranches che possa fare la stessa esperienza a Riolo Terme…il momento non è ancora maturo ma ci stiamo lavorando! Ringrazio David Nicolas sindaco di Avranches per avere permesso la fattibilità anche per il 2019 e ringrazio le persone che lo affiancano,soprattutto l’assessore Christian Cosses e Renè Remond, sempre presenti con i nostri ragazzi in loco”.