Approvazione odg su sicurezza, Lega Cervia: L’iter era cominciato con un nostro ordine del giorno

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“L’approvazione dell’ordine del giorno su sicurezza e decoro, – scrivono I Consiglieri Comunali di Lega Cervia – è stato presentato alla stampa dal PD cervese come frutto delle proprie capacità di proposta, che a dire il vero, sono state praticamente nulle fino ad oggi. L’iter su sicurezza e decoro, era cominciato ai primi di luglio con la presentazione di un ordine del giorno da parte di Lega Cervia in tale merito, subito seguito da quello del gruppo consigliare di Cervia Futura – PRI, che apportava ulteriori spunti ed integrazioni. Numerosi sono stati i rinvii in Consiglio Comunale, che hanno portato ad un documento unitario che unisce i due ordini del giorno integrati da considerazioni da parte del Gruppo Consigliare Cervia ti Amo. Tale documento è quindi stato condiviso anche dalle altre forze politiche, trattandosi di un buono spunto politico per dare alla Giunta linee guida importanti in materia. Siamo riusciti a far passare la nostra linea che prevedeva la lotta all’abuso dell’alcool e dello sballo, premiando il divertimento sano, perché la nostra località possa continuare ad essere meta per famiglie, wellness, sport ed eventi di grande spessore. I nostri punti inderogabili erano la chiusura dei locali che somministrano alcolici a minori, il divieto del consumo itinerante di alcolici, l’inasprimento delle pene per chi vende tabacchi a minori, ed il divieto di introdurre da parte degli avventori, alcolici durante feste pubbliche e private, facendo particolare attenzione al demanio marittimo. Linee adottate in toto dal provvedimento sul quale il PD cervese ha messo il cappello”.

“Altro punto discutibile della serata in Consiglio Comunale di martedì, – proseguono dalla Lega – l’approvazione della delibera sul servizio di segreteria in forma associata, tra il Comune di Cervia e quello di Forlimpopoli. Un’operazione tecnicamente regolare ma politicamente sbagliata. Cervia ha caratteristiche e prerogative totalmente diverse da Forlimpopoli con cui non vediamo nessuna analogia, se non per soddisfare una pretesa, del tutto legittima, di carattere professionale del sig. Segretario Generale, già posta in essere da marzo scorso all’epoca della passata Giunta. L’unica giustificazione a tale provvedimento potrebbe essere data da un risparmio economico derivante dall’abbassamento del compenso del Dirigente, che comunque comporterebbe una minore presenza e un minore contributo alle necessità di Cervia. Considerando che l’unico legame che ci lega a Forlimpopoli è un passaggio dell’ironman, a nostro parere, avrebbe più senso cercare collaborazioni formali con comuni turistici simili al nostro, in primo luogo Cesenatico. Gettare basi di collaborazione col nostro diretto contendente, permetterebbe di allargare la platea ricettiva creando un polo turistico di primaria importanza, che garantirebbe di poter concorre ad armi pari con alle altre mete balneari della zona, vedasi Rimini e Riccione. La collaborazione con Cesenatico potrebbe confluire anche su grandi temi quali l’ordine pubblico, la gestione della polizia locale, la protezione civile, l’organizzazione di eventi di grosso spessore, si potrebbe inoltre pensare ad un polo della sanità che preveda la creazione di un ospedale della costa. Importante sarebbe pianificare coi nostri vicini, un progetto che porti ad arricchire e velocizzare la connessione ed il trasporto turistico”.

“Altra nota dolente della serata – concludono i consiglieri – è stata la bocciatura della nostra proposta sulla nomina di un dirigente dedicato per la gestione e l’organizzazione del corpo della polizia comunale, ruolo da anni scoperto in un Comune come il nostro, che nel periodo estivo raggiunge un organico di un centinaio di agenti. Per finire la bocciatura dell’odg sulla chiusura della procedura legale per diffamazione mezzo Facebook, che avrebbe dimostrato la buona volontà di distensione dell’amministrazione su una questione futile, di poco conto e di poco interesse pubblico, bocciatura non ascoltata dal giudice che a quanto pare ha archiviato ieri il procedimento. Non è possibile che quanto proposto dal nostro gruppo consigliare, venga regolarmente respinto come già accaduto sul garante dell’infanzia e altre provvedimenti di buon senso, non è neppure possibile che quanto proposto e approvato in Consiglio Comunale debba avere necessariamente la paternità della maggioranza per essere approvato. Capiamo che siamo in campagna elettorale per elezioni che vedono l’uscente giunta regionale in grossa difficoltà, ma i dinieghi e le censurare non sono la strada giusta”.

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