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Negazionisti dell’emergenza clima a Brisighella. “Un altro colpo di sole per la giunta Pederzoli?”

Negare, negare sempre, anche l’evidenza. L’amministrazione comunale di Brisighella, dopo il consiglio comunale del 30 settembre, doveva aveva bocciato la mozione sull’emergenza climatica presentata dalla lista Insieme per Brisighella e l’assessore Gianmarco Monti si era mostrato negazionista sul global warming (“la causa è il sole”), continuano nella loro operazione negazionista.

Ci dispiace che oggi venga strumentalizzata una delle tante associazioni attive sul territorio di Brisighella, che ha organizzato un incontro sulla “Transizione energetica: nuovi orizzonti”.  L’amministrazione di Brisighella non perde l’occasione per strumentalizzare e con un comunicato dal titolo “There is no climate emergency” vuole dare tutto un altro fine politico al pomeriggio.

Se interrogarsi sulla riconversione ecologica di un settore industriale importante come quello dell’Oil&Gas ravennate è un dovere per ogni rappresentante del territorio, per tutelare occupazione e know how di tanti lavoratori nella nostra provincia, negare l’emergenza climatica è una sciocchezza che va contro l’evidenza e la realtà.

Non era proprio il Sindaco Pederzoli che alla presentazione del progetto dei lavori di costruzione di invasi di accumulo nel territorio ha evidenziato l’importanza di queste opere in un contesto di estremizzazione del clima, con il recente record di 42,5 gradi toccato a Brisighella il 4/08/2017, per preservare la sostenibilità dell’irrigazione estiva?

La lista Insieme per Brisighella, il Partito Democratico di Brisighella, Articolo Uno Faentino e l’Altra Faenza condividono le critiche che i ragazzi dei Fridays for Future hanno rivolto all’amministrazione di Brisighella e invitano il Sindaco e la Giunta di Brisighella ad astenersi da altre strumentalizzazioni terrapiattiste. Per sostenere la sua agricoltura di qualità, la sua attrattività turstistica e un futuro industriale, Il territorio di Brisighella ha bisogno di una visione di progresso che sia sostenibile ed ecologica, non negazionista e antiscientifica.

Insieme per Brisighella, PD di Brisighella, Articolo Uno Faentino e l’Altra Faenza

Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    Preparatevi, fra un po’ qualcuno di questi sfortunati si farà tingere i capelli di arancione e comincerà a parlare di muro al confine col Messico. Il problema è che non siamo a carnevale…

  2. Scritto da Maurizio

    Che vi sia un’emergenza climatica in atto, provocata in gran parte dalle attività dell’uomo (emissione di CO2…), è quanto mai vero e sotto gli occhi di chi non gira la testa dall’altra parte, il mondo scientifico ce lo sta dicendo da un bel po’ di tempo, ma a noi fa comodo non ascoltare nessuno, tanto ci penseranno gli altri…
    Parlavo con un Ricercatore qualche tempo fa, il quale, sorridendo, mi fece questa domanda: Quanto tempo credi abbia impiegato la CO2 a finire dentro un pezzo di carbone? La risposta mi è stata data un attimo dopo sempre dalla stessa persona che mi aveva fatto domanda: milioni di anni!
    Morale della favola: quando bruciamo un combustibile fossile come il carbone, noi liberiamo nell’atmosfera, in pochi minuti, quello che la natura aveva imprigionato li impiegando milioni di anni.
    Possiamo andare avanti facendo finta che il problema non esista?
    Credo di no, non è facile trovare delle soluzioni al problema, ma almeno partiamo col dire che il problema esiste.