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Storie di Ravenna: il 3° incontro è dedicato ad Andrea Agnello e al Liber Pontificalis

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3° appuntamento con Storie di Ravenna domani, lunedì 9 dicembre alle ore 18, con “L’eloquenza della parola. Andrea Agnello e il e il Liber Pontificalis” al Teatro Rasi.

La serie di spettacoli Storie di Ravenna, quest’anno alla seconda edizione, nasce dalla volontà di raccontare la storia della città attraverso la voce di studiosi ed esperti, ma utilizzando i tempi e i linguaggi del teatro. Definito come un “carotaggio” nella storia della città, si tratta di una serie di incontri composti in forma di mappe narranti, a cura di un attore (Luigi Dadina), uno studioso d’arte (Giovanni Gardini) e uno storico (Alessandro Luparini).

Sei attraversamenti per scandagliare il passato e interrogare il presente, cercando tracce di racconto nelle archeologie e nelle icone, nelle narrazioni orali e nelle carte. Un vero e proprio racconto a più voci, corredato di immagini e letture, che vuole arrivare a un pubblico vasto ed essere anche un momento di incontro e condivisione. L’appuntamento sarà seguito da un momento conviviale enogastronomico curato da un professionista ravennate, grazie alla collaborazione con ChefToChef/RavennaFood. Inoltre, in sinergia con Fondazione RavennAntica e MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, esibendo il biglietto legato a uno degli appuntamenti di Storie di Ravenna, si avrà diritto all’ingresso ridotto al nuovo Museo Classis Ravenna e al MAR.

In questo terzo appuntamento di Storie di Ravenna ci si lascerà guidare da Andrea Agnello, storico e sacerdote della chiesa ravennate del IX secolo, autore dello straordinario Liber Pontificalis, un testo prezioso dove sono raccolte storie legate alla città di Ravenna. In questo antico testo, che si presenta come una raccolta di grandi narrazioni, Andrea Agnello descrive la città del suo tempo, guarda i solenni monumenti e ne ammira i mosaici, lasciandoci così acute descrizioni di luoghi che non sempre sono giunti sino a noi. Un testo da conoscere, per entrare sempre di più nelle pieghe della storia di Ravenna.

Il momento conviviale enogastronomico per questa seconda data è curato da Matteo Salbaroli ed Edoardo Salbaroli (Osteria l’Acciuga).

I prossimi appuntamenti

Inizio ore 18
lunedì 20 gennaio – La festa della rivoluzione. La settimana rossa del giugno 1914
lunedì 17 febbraio – “All’armi siam fascisti!”. La marcia su Ravenna del settembre 1921
lunedì 16 marzo – Una storia partigiana. La battaglia delle valli e la liberazione di Ravenna

Giovanni Gardini
Impegnato nella ricerca e nella divulgazione dell’iconografia intesa come espressione della vita e della cultura degli uomini, è docente presso gli Istituti Superiori di Scienze Religiose di Forlì, Rimini, Firenze e Arezzo. Lavora al Museo Diocesano e alla Biblioteca Card. Cicognani della Diocesi di Faenza-Modigliana. Ha al suo attivo numerosi articoli e saggi.

Alessandro Luparini
Fiorentino naturalizzato ravennate, dirige dal 2014 la Fondazione Casa di Oriani-Biblioteca di Storia Contemporanea, dopo avere collaborato per dieci anni con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia. Storico contemporaneista, formatosi sullo studio dei partiti e dei movimenti politici italiani a cavallo fra Otto e Novecento, è autore e curatore di numerose pubblicazioni di storia politica e sociale ravennate.

BIGLIETTI
Ingresso unico 3 €
Carnet 6 ingressi 15 €
Buffet 7,00 €

Informazioni e prenotazioni Ravenna Teatro c/o teatro Rasi via di Roma 39, Ravenna tel. 0544 36239, organizzazione@ravennateatro.com
Biglietteria del Teatro Rasi, tel. 0544 30227, aperta il giovedì dalle 16 alle 18 e da un’ora prima dello spettacolo

ravennateatro.com

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