Nonni e genitori, radici della vita: torna il progetto “Come eravamo…” del CdZ di Pinarella e Tagliata

Torna per la seconda edizione il progetto “Come eravamo…”, ideato dal Consiglio di zona di Pinarella e Tagliata, che prende avvio lunedì 13 gennaio alle 15.30 e  nasce dalla consapevolezza che le differenze generazionali sono sempre più marcate e che la perdita di antichi saperi da una parte e l’avanzare delle nuove tecnologie dall’altra tendono a porre distanze quasi incolmabili tra generazioni, tra passato e futuro.

Lo scopo del progetto è quello di valorizzare il ruolo dei nonni e dei genitori in quanto radici e custodi delle nostre vite, memoria del passato e origine di ciò che siamo. Essi infatti rappresentano “libri parlanti” ricchi di valori, saperi e abilità tecniche da condividere con altre generazioni, distanti nel tempo.

Ascoltare le storie di una volta che non sono scritte su nessun libro, ascoltare e recitare filastrocche e conte di una volta, giocare come si giocava un tempo, costruire giocattoli di una volta, preparare “lavoretti” legati alle varie tradizioni o semplicemente divertirsi ballando e recitando anche in dialetto, costituiranno momenti significativi di dialogo intergenerazionale e consentiranno alle nuove leve di scoprire l’importanza del passato per leggere il presente.

Il nucleo operativo del CDZ  Pinarella e Tagliata, nel realizzare questo progetto si è data diversi obiettivi, tra i quali quello di valorizzare il dialogo tra le generazioni e recuperare la memoria storica costituita da nonni e genitori, partendo dal punto di vista che la diversità di età è una ricchezza inestimabile.

“Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare all’evento di lunedì 13 –  spiegano dal CDZ – che è aperto a tutti, adulti e bambini dai 3 ai 100 anni”.