Arcigay E-R e Ravenna: “Sconfitta dell’omo-bi-transfobia di Lega e Fdi. Ora un assessorato ai diritti”

I comitati Arcigay Emilia-Romagna esprimono “una viva soddisfazione per la sconfitta della retorica dell’odio e del disprezzo della Lega, la quale aveva messo tra gli impegni elettorali l’abolizione della recente legge contro le discriminazioni da orientamento sessuale e identità di genere.”

“Siamo convinti – affermano Marco Tonti, coordinatore Arcigay Emilia-Romagna e Ciro Di Maio, presidente Arcigay Ravenna – come dichiarato anche dal sindaco di Bologna Virginio Merola, che l’approvazione della legge sia stato un elemento di questo successo elettorale. È conseguenza naturale dei valori che rendono forte la nostra regione, anche in questo elettori ed elettrici hanno riconosciuto una valorizzazione della nostra storia e una difesa dei nostri valori democratici. Insieme alle nostre congratulazioni al riconfermato presidente Bonaccini, esprimiamo soddisfazione per la nuova elezione e la riconferma di molte consigliere e consiglieri che hanno sostenuto le nostre battaglie, e registriamo la sconfitta sul piano delle preferenze di molti di coloro che hanno sostenuto l’emendamento anti-gpa che ha rischiato di affossare la legge contro l’omo-transfobia.”

“Bisogna che i partiti della coalizione vincente, a partire dal PD, riflettano profondamente sui dettagli di questo risultato e degli elementi che l’hanno reso possibile, e considerino quanto sia vissuto positivamente a livello della società la difesa dei diritti delle persone. Invitiamo quindi nella composizione della prossima Giunta a istituire un assessorato ai Diritti, per continuare e rilanciare questa bellissima storia di civiltà politica” concludono dai comitati Arcigay.