Dati turistici 2019: Ravenna perde punti e turisti stranieri. La Biennale trascina l’autunno verso l’alto

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I dati sui flussi turistici di Ravenna e provincia diffusi dalla Regione Emilia Romagna sull’andamento dell’anno appena concluso non sono troppo lusinghieri e a trascinare verso il basso le statistiche contribuisce il risultato del capoluogo, che nel periodo gennaio dicembre 2019 fa segnare complessivamente un -0,9% sui pernottamenti, contro l’ottimo risultato di Lugo che vola al 9,8%. Ma se Atene piange, Sparta non ride, per così dire: Cervia segna un complessivo -2%, mentre Faenza sorride, grazie al 2,4%. Lo schema si ripete abbastanza fedelmente, se si prendono in considerazione i dati sugli arrivi.

RAVENNA

L’ANALISI SUI MESI

Male se non malissimo i dati di Ravenna fino a maggio, mese che segna il picco minimo, con un calo del 21,2% dei pernottamenti e del 17,2% degli arrivi. Dopo un giugno che ha fatto tirare un sospiro di sollievo (+9,4 pernottamenti sul 2018) si ritorna col segno meno per il resto della stagione estiva. Solo ad ottobre, in contemporanea con l’apertura della Biennale del Mosaico, i pernottamenti risalgono, arrivando ad un +18,6%, ma poi dicembre riporta in negativo i dati (-2,5%).

L’ANALISI SULLE METE

Considerando le due mete, città e mare, entrambe risultano in negativo, ma l’elemento che affossa i dati è quello dei pernottamenti (-1,1% in città, -0,9% al mare), che potrebbe portare incassi maggiori agli operatori turistici ravennati, garantendo un turista più stabile, che si ferma più giorni in città e consuma nei vari esercizi commerciali (bar, ristoranti, negozi, non solo hotel e strutture ricettive). Gli arrivi crescono in città (+2,8%) mentre al mare scendono al -4%.

L’ANALISI SULLE PROVENIENZE

Ma una delle domande che sorge spontanea osservando i dati è: che fine hanno fatto i turisti stranieri? Sembra proprio la loro presenza, o meglio assenza, a condizionare in particolare il trend negativo. Nel 2019, su 614.330 turisti a Ravenna, solo 141.441 sono stranieri, in calo del 3,8%. E nei pernottamenti calano ancora più vertiginosamente, fino al -9,3%, mentre quelli italiani crescono del 2,1.

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Commenti

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  1. Scritto da Ale76

    Beh…giusto ieri a Palazzo Merlato qualcuno sbandiera a dati trionfalistici sul Mar che è invece un bluff…ma il turismo in questa città è in calo da anni….e solo certi fenomeni non se ne sono accorti…
    Il turista te lo devi andare a prendere a casa sua, se aspetti che arrivi con google te ne perdi più della metà…
    Magari bisognerebbe svegliarsi, e creare soluzioni turistiche integrate in regione…
    Invece qua basta fermare prima Berlusconi, poi Salvini ed un domani la Meloni e di tutto il resto chi se ne frega….
    Poveretti

  2. Scritto da Alan

    Ma è normale, in treno non 1 ci arrivi da Bologna se non con tanta pazienza, tra la Basilica di Classe gestita dalla Curia e il resto c’è l abisso.
    Pubblicità con sconti Ryanair penso inesistente. IL TRENO dalla Germania ferma solo a Cervia. AMEN