Faenza. Padovani (Lega): disservizi e cassonetti strabordanti. Serve la tariffa puntuale

“Da qualche mese è iniziata la raccolta dei rifiuti porta a porta anche nel forese faentino, ma direi che i risultati non sono quelli sperati dall’Amministrazione. Disservizi, poca conoscenza della differenziazione dei rifiuti e cassonetti strapieni sono all’ordine del giorno. Il sistema va assolutamente rivisto” con queste parole esordisce il capogruppo della Lega in consiglio comunale Gabriele Padovani, in merito alla gestione dei rifiuti a Faenza.

“Sono attive in città due aziende che si occupano della raccolta dei rifiuti, una specifica per il servizio porta a porta e l’altra che gestisce il resto. La prima, un’azienda che viene da fuori e che non conosce bene il territorio, ha nei primi tempi scarseggiato qualitativamente nei servizi, spesso non recuperando i rifiuti in numerose vie del forese, con la conseguenza che dopo qualche giorno anche il rifiuto differenziato venisse buttato nei cassonetti dell’indifferenziato”  prosegue Padovani.

“Anche in centro storico la situazione non è delle migliori” prosegue il leghista “in quanto sono stati diminuiti i cassonetti dell’indifferenziata e sono stati aggiunti quelli ad hoc per le varie differenziazioni. Purtroppo, ad oggi, ci troviamo con i cassonetti strapieni dovuti al fatto che la gente non è ancora pronta a conferire correttamente il rifiuto. Mancanza soprattutto di veri incentivi alla differenziazione, perché degli sconti promessi da Hera in bolletta in caso di elevato grado di differenziata, i cittadini non ne gioveranno”.

Spiega quindi il perché il leghista Padovani: “Visto che ci sono due servizi di raccolta attivi, probabilmente ci saranno in futuro aumenti della Tari, e se non ci saranno vorrà dire che saranno le casse del Comune a sopperire all’aumento dei costi. Sta di fatto che per i cittadini non ci sarà alcun incentivo economico”.

Conclude Padovani: “Questi disservizi devono evidenziare all’Amministrazione la necessità di cambiare il sistema di gestione dei rifiuti. Per incentivare i cittadini a differenziare correttamente, l’unica soluzione è l’utilizzo della tariffa puntuale, attuando anche metodi di controllo e calcolo individuale del materiale conferito, da bilanciare con un equo sgravio delle bollette.”