Palacattani pronto per il derby con Cesena: sarà Match Day Scm

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Il derby contro l’Amadori Cesena porta la firma di SCM. Per il secondo anno consecutivo sponsor dei Raggisolaris, SCM è un’azienda di Cesena che sostiene diverse realtà sportive del territorio e che mette in questa occasione il suo sigillo proprio sull’attesa sfida romagnola in programma domenica alle 18 che sarà infatti Match Day SCM.

Attiva dal 1979, SCM da oltre 30 anni è al fianco delle aziende nelle forniture per l’ufficio, attrezzature, arredamento, accessori e assistenza tecnica. Con l’acquisizione nel 2008 da parte di Horsa SPA ha avuto il definitivo salto di qualità grazie all’integrazione delle proprie esperienze nel settore Office con quelle proprie della capogruppo, attiva nel mondo della gestione documentale, ERP, Business Intelligence oltre che della vendita ed assistenza di sistemi hardware come partner IBM Lenovo. La SCM conta attualmente su uno staff di oltre 400 persone.

GLI EVENTI

Le giovani cantanti faentine Agata Ricci e Beatrice Bertoni canteranno l’inno nazionale prima della palla a due e sarà la quarta volta che saranno nostre ospiti in questa stagione sportiva. La loro esibizione è resa possibile dalla collaborazione tra i Raggisolaris e la scuola di musica e canto Artistation, che ad ogni partita casalinga organizza le performance canore dei suoi artisti. Artistation è a Faenza in via Silvio Pellico 16.

Sarà la squadra agonistica di ginnastica artistica del CA Faenza, la grande protagonista dell’intervallo del derby tra Rekico e Cesena. Sul parquet del PalaCattani si esibiranno Giada Montanari, Francesca Bucci, Vittoria Bucci, Rebecca Laghi, Emma Negrini, Cleo Ciemi, Sara Cerino, Giada D’Antonio, So a Nicolini e Anita Vignatelli, che delizieranno i presenti con un suggestivo esercizio coreografico di gruppo.

L’AVVERSARIO Più che un derby quella contro Cesena è diventata una classica della pallacanestro italiana. Nelle ultime due stagioni infatti Raggisolaris e Tigers si sono incrociati molte volte tra campionato e Coppa Italia e quella di domenica sarà la quinta sfida dal novembre 2018. La squadra di coach Di Lorenzo è dunque piuttosto conosciuta da tutti i tifosi faentini, come sono conosciute le ambizioni della società, che sta confermando sul campo l’obiettivo estivo di salire in serie A2.

Ora che l’infermeria bianconera si è svuotata, l’Amadori ha iniziato a marciare senza ostacoli soprattutto in casa, dove ha vinto tutte le dieci gare disputate, superando anche corazzate come Rimini, Piacenza e Fabriano. Cesena occupa infatti il quarto posto ed è a soli quattro punti dalla vetta occupata da Fabriano e da Cento.

Merito di un organico di ottimo livello dove spiccano giocatori abituati a giocare campionati da protagonisti e di una difesa che concede soltanto 64.4 punti di media, numeri praticamente identici a quelli di Piacenza che con 63.3 è la migliore del girone.

Il cecchino dell’Amadori è la guardia Andrea Scanzi che viaggia a 11.9 punti di media, seguito dall’ala\pivot Francesco Papa con 10.7 e dall’ex di turno Gioacchino Chiappelli (9.9). Per lui sarà la prima volta da avversario al PalaCattani contro la squadra in cui ha militato per due stagioni dal 2017 al 2019. Attenzione poi a Marco Planezio e a Matteo Frassineti, assenti all’andata per infortunio, e ritornati ad essere decisivi nelle ultime settimane. Soprattutto ‘Frasso’ sta vestendo i panni di leader a suon di punti e di ottime prestazioni.

Completa la batteria dei seniores l’esperta asse play-pivot formata da Matteo Battisti e da David Brkic, mente e braccio in grado di decidere le partite con le loro giocate. Altro elemento molto interessante è Emanuele Trapani, play classe 1999 che entra dalla panchina portando ritmo e velocità.

Sempre nel reparto esterni c’è l’under Filippo Rossi (1998) che all’andata giocò un’ottima partita e sotto canestro la fisicità del serbo Tarik Hajrovic, centro del 2000.

IL PREPARTITA

“Il derby con Cesena è una partita molto sentita da tutto l’ambiente faentino – spiega l’ala Marco Petrucci – e quindi farà aumentare le nostre motivazioni che già sono molto alte. All’andata non ero a Faenza, ma mi ricordo lo scorso anno quando ci incontrammo tre volte tra campionato e Coppa Italia e tutte le gare furono molto intense.

Domenica avremo grande voglia di riscattarci, perché vogliamo mostrare che non siamo quelli visti ad Ancona, dove abbiamo gettato al vento una grande opportunità per conquistare punti play off. I nostri avversari sono stati bravi a mantenere sempre il vantaggio, ma noi abbiamo molti demeriti: non possiamo partire con quell’atteggiamento e incassare un simile break nel primo quarto, perché poi si devono spendere troppe energie per recuperare e di conseguenza nei momenti caldi c’è meno lucidità. Mancano dieci partite alla fine del campionato, abbiamo un calendario non semplice che ci porterà ad affrontare squadre in corsa per i play off e per il primo posto e altre che vogliono evitare i play out proprio come noi ed inoltre le prime otto posizioni si sono allontanate: in questo scenario non possiamo fare altro che dare tutto per vincere più gare possibili senza pensare ad altro.

Riguardo al derby con Cesena, sono certo che ci presenteremo con tanta rabbia e i nostri tifosi saranno la nostra arma in più. L’Amadori ha una organico davvero di grande livello e lo dimostrano i risultati. Sono ancora più completi e fisici dello scorso anno e hanno uomini d’esperienza e qualità in ogni ruolo. Nelle ultime settimane poi hanno ritrovato un giocatore come Frassineti che è ritornato in forma ed è sempre più decisivo. Noi però vogliamo vincere e dovremo pensare soltanto a noi stessi e a giocare con intensità e aggressività”.

PROSSIMO TURNO

La Rekico ritornerà in campo sabato 15 febbraio alle 20.30 in casa dell’Aurora Jesi. Domenica 23 alle 18 ospiterà invece la Rossella Civitanova Marche.

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