“Bonus viaggi cultura” e misure urgenti contro la crisi del settore: gli assessori al turismo dei Comuni capoluogo scrivono alla Regione

Gli assessori al Turismo di ogni Comune capoluogo dell’Emilia Romagna hanno scritto una lettera alla Regione, invocando misure di sostegno al comparto turistico e culturale, messo in ginocchio dalle misure di contenimento del contagio da nuovo Coronavirus. Accanto al riconoscimento per il buon lavoro svolto fin qui nell’affrontare l’emergenza, gli amministratori dei comuni capoluogo chiedono misure in grado di dare risposte immediate al tessuto economico, duramente colpito in ogni territorio, ben oltre i confini delle circoscritte “zone rosse”.

“Dopo poco più di dieci giorni dall’avvio di questa crisi – si legge nel testo -, gli effetti delle necessarie misure adottate dagli organi competenti stanno mostrando già il loro forte impatto sulla nostra economia, a partire dal settore turistico e culturale, composto anche di vendita al dettaglio, piccole imprese e terzo settore. In questa situazione di incertezza viene richiesto alle nostre comunità un ulteriore sforzo che non possiamo certamente affrontare da soli. Le perdite che registriamo, le chiusure a cui assistiamo, fanno registrare sui nostri territori numeri finora inediti: il comparto turistico e quello culturale, identitari per le nostre realtà, sono schiacciati dal peso di questa situazione incerta e improduttiva”.

“Oltre alle ricadute in termini di immagine e credibilità – aggiunge la lettera -, che potremo superare solo lavorando sul lungo periodo con una forte programmazione, ci mettiamo a disposizione per mettere in campo insieme ogni azione possibile sia sul fronte economico sia sul fronte della comunicazione al cittadino, per sensibilizzare l’opinione pubblica verso le nuove regole di comportamento precauzionali dettate dall’emergenza. Registriamo nei decreti legge emanati la presenza di misure applicabili anche alla nostra Regione. Nell’attesa di capirne gli sviluppi,a voi rappresentiamo il bisogno di interventi tempestivi e ulteriori, che vedano negli enti locali lo strumento per una celere attuazione delle politiche di sostegno, anche attraverso la dotazione di fondi straordinari da parte di Stato e Regioni, il riequilibrio da parte dello Stato degli sbilanci dei Comuni dovuti alla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno per il 2020 nonché l’attivazione di un sistema di ammortizzatori sociali che tutelino tutte le forme di lavoro”.

Tra le proposte avanzate per sostenere gli imprenditori e i lavoratori del comparto turistico, c’è quella di dare liquidità e respiro alle imprese, trovando strumenti di dialogo con le banche e l’introduzione di un “bonus viaggi cultura“, per stimolare i flussi di turismo nazionale: “una misura fiscale – dicono gli assessori comunali – che permetta di recuperare le spese sostenute per trasporti (solo con mezzi di trasporto collettivo) e biglietti di ingresso a siti culturali, teatri, laboratori e visite guidate acquistati nelle stesse date del viaggio. Siamo pronti ad avanzare una proposta più dettagliata alla quale stiamo lavorando. Pensiamo che una misura come questa ,se introdotta strutturalmente, avrebbe un effetto positivo sia sotto l’aspetto economico sia sotto quello sociale, avvicinando un numero maggiore di cittadini alle eccellenze artistiche, naturali e storiche del nostro paese”.

“Siamo fiduciosi di trovare nella Regione Emilia-Romagna un valido appoggio affinché le istanze di cui ci facciamo portavoce – conclude la lettera -, come quelle già esposte nella nota ANCI Emilia Romagna di oggi, possano arrivare ai tavoli di discussione nazionale; un interlocutore attento nel dare la necessaria priorità ai bisogni espressi dagli operatori oltreché un sostegno diretto in queste settimane di emergenza”.

La lettera è firmata dagli assessori Matteo Lepore del Comune di Bologna, Luca Ferrini del Comune di Cesena, Matteo Fornasini del Comune di Ferrara, Andrea Cintorino del Comune di Forlì, Ludovica Carla Ferrari del Comune di Modena, Cristiano Casa del Comune di Parma, Jonathan Papamarenghi del Comune di Piacenza, Giacomo Costantini del Comune di Ravenna, Annalisa Rabitti del Comune di Reggio Emilia e da Andrea Gnassi, sindaco del Comune di Rimini con delega al Turismo.

Commenti

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  1. Scritto da Filippo Donati

    Bravi Assessori, proviamo a resistere a questa tensione economica conseguente al virus. Non perdiamo di vista la priorità principale che è la salute pubblica ma non dimentichiamoci dell’economia, generatrice di welfare e protezioni sociali. Forza EmiliaRomagna !!!