Area delimitata, accessi controllati e steward: parte l’Oasi di Milano Marittima per la movida in sicurezza

Ieri sera, venerdì 29 maggio, è partita  un’importante operazione nella località più glamour del cervese, l’Oasi di Milano Marittima: un’area delimitata con due accessi controllati, e che prevede la presenza di steward che indicano ai ragazzi dove accomodarsi, e fermano il flusso quando si evidenziano problemi di assembramento. Un grande locale all’aperto dove si può bere o mangiare in totale sicurezza. L’Oasi nasce nell’area di Milano Marittima delimitata da via Milano nel tratto compreso tra vialetto Venezia e via Romagna e da viale Romagna nel tratto compreso tra via Milano e viale Gramsci.

L’idea, spiegano dall’amministrazione, è quella di evitare l’accesso di un numero troppo elevato di persone per poter garantire la sicurezza, e il distanziamento interpersonale tra le persone, per la tutela della salute dei cittadini e dei turisti. All’interno di questa area non devono trovarsi contemporaneamente più persone rispetto a quelle consentite dalla capienza dei locali che si trovano in quell’area nell’osservanza dei protocolli e linee guida nazionali e regionali; allo scopo di evitare assembramenti sull’area pubblica.

Vengono per questo istituiti varchi ad accesso controllato, opportunamente presidiati da steward, così da limitare le presenze e da consentire il mantenimento della distanza interpersonale di un metro. Non è perciò possibile stanziare all’interno dell’area in piedi, ed è obbligatorio accedere all’Oasi con l’utilizzo della mascherina. Tali varchi sono presidiati a partire dalle ore 21.00 fino alle ore 03.30 nelle serate di venerdì e sabato, festivi e prefestivi. Il presidio ai varchi di accesso è affidato al controllo della polizia locale e dal personale addetto allo stewarding individuato dal Comune.

Inoltre nel territorio comunale dalla SS16 al mare, compreso l’arenile, sarà vietata la vendita per asporto, anche a mezzo di distributori automatici, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo con l’eccezione delle bevande alcoliche di gradazione inferiore a 8° in contenitori in lattina da 33 cl la cui vendita resta consentita esclusivamente per il consumo domestico chiuso in appositi involucri e sigillati fino alle ore 23; resta consentita la somministrazione o il consumo delle stesse se effettuato all’interno dei locali autorizzati sede dei pubblici esercizi, nel rispetto della distanza interpersonale prescritta dal protocollo secondo gli orari stabiliti dalla normativa nazionale.

Da venerdì 29 maggio è vietato il consumo di cibi e bevande in piedi e al di fuori dei locali autorizzati. Sarà possibile consumare solo seduti e rispettando le misure di sicurezza su tutto il territorio cervese.

La dichiarazione del Sindaco

“L’obbiettivo di questa amministrazione è quello di tutelare i cittadini e i turisti e allo stesso tempo di promuovere e sostenere l’economia Cervese, e non diminuire, ma al massimo migliorare l’offerta e l’intrattenimento” dichiara il sindaco di Cervia Massimo Medri, aggiungendo: “Credo che questa sia l’occasione per alzare gli standard del prodotto, e venire incontro alle esigenze di benessere e comodità che sempre più richiedono i nostri turisti. Offrire una vacanza in sicurezza è il nostro mantra, e siamo certi che in questo modo gestiremo al meglio gli spazi e la loro fruizione in totale sicurezza”.