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Arcigay Ravenna: In piazza per dare voce al rispetto

Anche a Ravenna saremo in piazza per dare voce al rispetto. Daremo voce al rispetto, rispetto di tutte le soggettività con le quali saremo in piazza mercoledì 15 luglio, proprio mentre in piazza del Popolo ci sarà una manifestazione organizzata da chi racconta che la legge contro l’omo-transfobia sia una legge liberticida, noi saremo in Piazzetta Ghandi insieme alle compagne femministe e transfemministe.

Bisogna dire che non rimarremo in silenzio in presenza di chi professa odio e disprezzo. Una società sana come quella che meritiamo non può tollerarlo. Saremo in piazza con chi come noi vive la discriminazione sulla propria pelle, chi come noi ha un bersaglio sulla schiena e per questo non è tutelato o tutelata dalle norme che ci sono ad oggi in vigore. Le libertà fondamentali di cui si parla non sono ancora patrimonio di ogni cittadino o cittadina, e questo non va bene, non va più bene!

Saremo insieme alle tante soggettività che ogni giorno vivono la discriminazione. La legge contro l’omo-transfobia è già parte delle rivendicazioni delle compagne che saranno con noi, ma quando qualcuno scende in piazza per mettere il bersaglio sulle persone LGBT è necessario che tutte e tutti si espongano in difesa di chi viene messo al centro del mirino.

Ciro Di Maio – Presidente Arcigay Ravenna

Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    E’ un peccato stramortale superstereofonico! Quando l’ARCI-Gay scende in piazza i vescovi piangono!

  2. Scritto da Tax19

    Caro Giovanni lo scettico, i vescovi non hanno motivo di piangere: vivono da mantenuti a nostre spese, perché mai dovrebbero disperarsi? Forse temono che prima o poi questa pacchia finirà?