Quantcast

Più di 1.500 persone a Faenza per Salvini: la Lega cala l’asso a sostegno del candidato sindaco, Paolo Cavina fotogallery

Il segretario del Carroccio accolto da oltre 1.500 sostenitori e dai candidati consiglieri in maglietta con la scritta “Processate anche me!”.

Salvini a Faenza per il candidato sindaco Paolo Cavina

Prima un dibattito al “Meeting per l’amicizia tra i popoli a Rimini”, poi con circa un’ora di ritardo rispetto alle annunciate 20.30 venerdì 21 agosto il segretario della Lega Matteo Salvini intorno alle 21.35 è salito sul palco di Piazza della Libertà a Faenza davanti a oltre 1.500 persone, tutte con mascherina. La sua intensa giornata è poi proseguita a Castel Guelfo, quindi qualche ora di sonno a Imola e oggi, sabato, nelle Marche.

Introdotto dal deputato Jacopo Morrone, che ha chiamato sul palco il candidato sindaco Paolo Cavina e i vari candidati consiglieri comunali della Lega, tutti in maglietta bianca con la scritta “Processate anche me!”, con riferimento all’appuntamento della mattinata di sabato 3 ottobre in tribunale a Catania, dove Salvini sarà chiamato a rispondere dell’accusa di sequestro di persona per la vicenda dello scorso anno della nave di una ong bloccata al largo della Sicilia, Salvini si è presentato in camicia bianca a maniche lunghe arrotolate e blue-jeans, ha parlato per circa 28 minuti, mettendo al centro del discorso i temi cari alla Lega e sottolineando anche il suo personale interesse al successo elettorale a Faenza, dove nel 2015 la vittoria della sola Lega con Gabriele Padovani sfumò al ballottaggio per meno di 900 voti.

Ecco alcuni brani del discorso di Matteo Salvini incentrati sull’elezione locale:

Grazie a voi, ma non di rito. Non siete mica tanto normali neanche voi, perché è venerdì 21 agosto e mi spiace soprattutto per una categoria: per gli interisti. C’è la finale dell’Europa League, quindi su la mano gli interisti: qua vale doppio la vostra presenza. Da milanista vi dico grazie due volte per essere qua e avere rinunciato a una finale europea che magari la prossima la vedete fra trent’anni, quindi… sto scherzando. Poi dico grazie a Paolo (Cavina: n.d.r.), perché candidarsi sindaco di questi tempi bisogna essere estimatori di Erasmo da Rotterdam, ‘L’Elogio della follia’, perché fare il sindaco di questi tempi… però Faenza è nel mondo conosciuta per i suoi artigiani, per i suoi imprenditori. In bocca al lupo, sindaco, in bocca al lupo alla tua squadra, perché non è facile, però il cambiamento l’abbiam visto, l’abbiam visto a Forlì, a Pisa, a Pontedera.

Avete una città straordinaria: questa è un delle piazze più belle in assoluto…

A me non interessa dove sei nato e il colore della pelle. Se arrivi a Faenza e ti integri, sei il benvenuto. Se arrivi a Faenza e inizi a dire però ‘quello che mangiate non mi piace, quello che bevete non mi piace e la Madonna delle Grazie non mi piace’, allora torna a casa tua, fai quello che vuoi, perché non dobbiamo mica essere noi a cambiare modo di vivere dopo qualche secolo.

La vittoria a Faenza chi la decide? Chi sta a casa, perché purtroppo in molte elezioni quelli che decidono chi fa il sindaco, chi fa il governatore non sono soltanto quelli che votano, e per questo ho bisogno del vostro aiuto, ma sono quelli, sono i faentini, che staranno a casa, “perché tanto non cambia niente, perché sono incazzato, sono deluso, sono depresso”. Alcuni li capisco: c’è gente che sta perdendo il negozio ereditato dal babbo, dal nonno, dal bisnonno, per colpa delle tasse, della burocrazia, a scuola ci sarà un casino inenarrabile… Quindi è chiaro che il 20 settembre ci sarà gente che dirà “io a votare non ci vado”. Ho bisogno che voi siate portatori sani di entusiasmo, di energia, di sorriso e di cambiamento. Stavolta anche a Faenza si può scrivere una pagina di storia, ma dipende anche da voi. Il futuro di Faenza non è in mano mia, è in mano vostra.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Tax19

    Quanta demagogia nei soliti discorsi di Salvini.
    Parla di tutto ma in realtà non dice nulla, come al solito.

  2. Scritto da Ippocrate

    Quanta gente! Chissa’ perche’!?

  3. Scritto da Roberto

    Già, Ippocrate, è quello che mi chiedo anche io, e non me lo spiego….

  4. Scritto da Ippocrate

    @Roberto: Non capirlo, la fonte dei nostri guai:-)) Non hanno capito il perche’ o non vogliono capirlo di proposito?

  5. Scritto da jack

    Dopo avere ” ghiacciato ” l’inter Salvini ci prova con Cavina. Complimenti per le magliette, magari i desideri si avvereranno….

  6. Scritto da Tony

    Faenza conta 58787 abitanti (fonte Wikipedia), quindi conto sull’intelligenza dei 57287 cittadini che non hanno presenziato alle invettive del citofonatore padano.
    Faenza non deluderà (peraltro basta guardare i grandi risultati amministrativi di Fontana e Gallera…… per tenersi a distanza di sicurezza dagli uomini di Salvini)

  7. Scritto da Elisa

    ZAIA presidente del Veneto è della Lega. Hai letto il Sole 24 ore di ieri cosa dice.