Conclusa, con la Premiazione a Faenza, la VII^ Edizione del Premio Nazionale Dino Campana

Si è svolta nella prestigiosa sala del Consiglio Comunale “Enrico De Giovanni” di Faenza la premiazione della VII^edizione del Premio Letterario Nazionale Dino Campana on line.
A consegnare i premi, con il Presidente della Giuria Rodolfo Ridolfi e i giurati: Monica Guerra ( Poetry#), Mirna Gentilini (Centro Studi Campaniani), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Pape Gurioli (Compositore-Musicista), Sandro Cosmai (Opera-In-Stabile), Federica Balucani (Soprano), Barbara Betti (Musicista), Gianna Botti (Scrittrice),Riccardo Monopoli (Attore-Regista), Massimo Scalini (Psichiatra), il sindaco di Faenza Massimo Isola ed il Consigliere Provinciale di Ravenna Oriano Casadio.

Ha vinto Emanuela Dalla Libera, con l’opera: “Tu non dirmi qual è il mio confine”. Secondi classificati ex aequo Giambattista Zambelli: Mistero la vita e Patrizia Socci: Hikikomori. Terza classificata Maria Teresa Biason: Rosa del deserto.
Il Premio per la lirica più musicale, istituito da Opera In-Stabile, è stato assegnato a Osvaldo Crotti per la sua lirica: “Una lacrima c’è per tutti”.
Diplomi di merito sono stati assegnati a Claudio Mecenero , Lucio Gibin, Michele Torriaco, Stefano Caldirola, Martina Capelli, Grazia Ciampaglione ed Eleonora Ronconi.

Dopo il saluto del Sindaco Massimo Isola, e gli interventi dei giurati e dei vincitori presenti, Rodolfo Ridolfi concludendo ha detto “Siamo orgogliosi di aver tenuto a Faenza la premiazione di un concorso letterario così significativo. Faenza, è una delle capitali culturali della Romagna ed oggi la “città rossa di mura e turrita …” per la vitalità della sua arte e cultura grazie al premio è tornata ad essere capofila della poesia che celebra Dino Campana”.

Momenti particolarmente suggestivi sono stati quelli della lettura dei testi delle poesie affidati all’attore Riccardo Monopoli. Calato il sipario sull’edizione 2020, l’appuntamento è per la ottava edizione del 2021 che tornerà in terra di Toscana nell’Alto Mugello a Firenzuola o a Palazzuolo Sul Senio continuando l’itinerario dei più significativi luoghi campaniani.