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Papa Francesco annuncia alla delegazione ravennate la preparazione di un documento pontificio su Dante

Al termine dell’udienza papale concessa da Papa Francesco alla città di Ravenna, sabato 10 ottobre, il Santo Padre ha annunciato con sorpresa la preparazione di un documento pontificio su Dante, entro la fine del VII centenario dalla morte del Sommo Poeta. Un documento importante per la figura di Dante e per la città di Ravenna. La notizia conferisce ancor più valenza all’udienza, visita già definita “storica”, per Ravenna, l’incontro della città con Papa Bergoglio nel nome di Dante, proprio in occasione del VII centenario. Una data, quella del 10 ottobre 2020, che rimarrà nella storia della città e ovviamente scolpita nella memoria dei presenti.

Papa francesco

La delegazione guidata dall’Arcivescovo di Ravenna e Cervia Lorenzo Ghizzoni e dal sindaco e presidente della Provincia ravennate Michele de Pascale è stata ricevuta nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Vaticano.

In rappresentanza della città, oltre al Primo cittadino, erano presenti gli assessori Elsa Signorino e Massimo Cameliani, il consigliere provinciale Daniele Perini, il Prefetto di Ravenna Enrico Caterino, Antonio Patuelli, presidente dell’Abi e del gruppo La Cassa di Ravenna, Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, direttori e fondatori del Teatro delle Albe – Ravenna Teatro. L’Arcivescovo Ghizzoni è stato accompagnato dai alcuni membri del Comitato dantesco della diocesi, tra questi il vicario generale, don Alberto Brunelli, il direttore dell’Ufficio per i Beni Culturali, don Lorenzo Rossini e il portavoce diocesano Enrico Saviotti. L’emozione era palpabile.

Poco prima di mezzogiorno, Papa Francesco ha fatto il suo ingresso nella splendida sala rinascimentale dove, ad attenderlo, vi era la delegazione ravennate.

Ad accogliere Papa Bergoglio, l’Arcivescovo Ghizzoni che, nel ringraziare per aver concesso Udienza speciale alla città di Ravenna, ha indicato i due motivi della visita: l’invito a benedire la croce in ferro, donata da Papa Paolo VI alla Tomba di Dante in occasione del VII centenario della nascita del Poeta nel 1965. Ora restaurata e che il 17 ottobre verrà ricollocata nel sepolcro dantesco.
L’Arcivescovo ha quindi espresso il desiderio di coinvolgere il Santo Padre nella commemorazione dantesca, così da rilanciare l’opera del Sommo poeta nei luoghi dove si fa cultura, in particolar modo tra i giovani. E il Papa, con sorpresa, ha annunciato l’arrivo del documento pontificio su Dante.

La delegazione diocesana ha portato in dono al Santo Padre un mosaico raffigurante la “Vergine Orante” conservata al Museo Arcivescovile di Ravenna e un libro edito dall’ Opera di Religione ‘Il volto di cristo nei mosaici di Ravenna”.
La delegazione guidata dal sindaco ha donato un album con antiche stampe e incisioni della tomba di Dante. Le 10 carte del 1783 sono state acquistate e fatte restaurare appositamente per essere regalate al Papa.