Nuovo logo per la scuola Sarti di Faenza

Nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri, 21 ottobre, nella scuola di musica sarti di Faenza, è stato presentato il nuovo logo della scuola. Erano presenti il sindaco Massimo Isola, il coordinatore della scuola Donato D’Antonio, Benedetta Diamanti, Dirigente Settore Cultura Unione Romagna Faentina, Manuela Rontini, Consigliere Regionale, Luciano Casmiro, direttore Scuola Angelo Pescarini Arti e Mestieri.

Il logo è stato realizzato dalla grafica Beatrice Bassi. A meno di un anno dalla inaugurazione della nuova sede nel Complesso Ex Salesiani Faventia sales, avvenuta il 30 novembre 2019, la scuola di musica Sarti prosegue coì l’opera di restyling e di immagine che ne rafforza presenza e visibilità in ambito cittadino. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia, la scuola apre il nuovo anno scolastico con lo stesso numero di iscritti dell’anno scorso.

Nel corso della conferenza stampa è stato messo in risalto il progetto Mozart.

Per il quarto anno consecutivo la scuola di musica Sarti si occuperà di diffondere il valore della musica, anche come veicolo di cultura e socialità, a bambini e ragazzi dei diversi ordini scolastici di Faenza.

Grazie ai finanziamenti regionali, che per il 2020-21 ammontano a 48.150 euro, il progetto denominato “Mozart” consentirà anche quest’anno di portare cultura musicale e far emergere talento e passione tra gli allievi delle seguenti scuole: primarie Gulli e Don Milani, Liceo Torricelli Ballardini con le Scuole secondarie di 2°, Liceo Artistico Ballardini e Liceo Linguistico e Classico, Istituto San Rocco con la Scuola secondaria di 1° Bendandi, Angelo Pescarini Scuola Arti e Mestieri con le sedi di Faenza e Ravenna. Ogni scuola adotterà una o più specifiche tipologie di attività suddivise in moduli, 12 in totale, di 30 ore ciascuno: canto corale, musica d’insieme, laboratorio propedeutico.

Con “Mozart” la scuola di Musica Sarti, attraverso il proprio corpo docente coordinato da Donato D’Antonio, punta alla innovazione, all’inclusione, all’educazione alla creatività in senso ampio, in un mondo dove la musica non si può considerare separata dalle altre arti e dalle tecnologie.  E lo fa seguendo il modello dei linguaggi artistici e musicali contemporanei, incoraggiando il percorso creativo dei giovani fino a oltrepassare i limiti imposti da barriere sociali e culturali e favorire processi di inclusione e socializzazione dei più svantaggiati.

Quello che gli studenti affronteranno sarà dunque un percorso stimolante e creativo che li condurrà ad una maggiore consapevolezza delle capacità proprie e del gruppo. La loro esperienza troverà la sintesi in un momento pubblico attraverso esibizioni dal vivo e multimediali, come è avvenuto nella precedente edizione che ha visto protagonisti una cinquantina fra alunni della scuola primaria Gulli, studenti delle scuole medie Europa e Calchidio  Strocchi , della Scuola Arti e Mestieri Pescarini e del Liceo Torricelli Ballardini.

“Dove sarà possibile – affermano i docenti della Sarti– cercheremo di integrare la nostra attività didattica con le lezioni curricolari degli studenti, lavorando a contatto con gli insegnanti interessati. Le pratiche di studio e di appropriazione delle tecniche e dei linguaggi creativi contemporanei possono infatti prevedere una proficua collaborazione non solo con gli insegnamenti umanistici ma anche con quelli scientifici per quanto riguarda lo sviluppo di tecniche compositive ed esecutive”.

I docenti impegnati nel progetto MozArt sono figure attive sia individualmente che istituzionalmente in progetti di ricerca creativa, di promozione sociale e di diffusione e valorizzazione del patrimonio culturale, come compositori, come organizzatori, come educatori, come esecutori a livello internazionale di repertori di affermati compositori contemporanei e di musica del patrimonio classico occidentale e di altre culture.

La Scuola di Musica Sarti da anni promuove e realizza percorsi educativi ed eventi musicali legati alla ricerca e all’innovazione, alla cultura dell’inclusione e allo sviluppo sociale della comunità, alla diffusione e valorizzazione del patrimonio culturale perseguiti e realizzati attraverso la costituzione di solide e articolate reti culturali sul territorio che attuano, attraverso il coordinamento del Tavolo della Musica, sia la programmazione concertistica e didattica delle associazioni musicali (rassegna concertistica estiva “In Tempo” e “Kinder Konzert”) che la stagione musicale invernale “Teatro Masini Musica”.

Ha inoltre, al suo attivo, una rete di relazioni internazionali con le Università USP di Ribeirao Preto (Brasile) nel progetto “Fiato al Brasile” e con la Susquehanna University della Pensylvanya nel progetto “Go Italy”.