“Smartphone, istruzioni per l’uso”: una guida per usare consapevolmente cellulari e chat, lanciata dall’Istituto comprensivo “San Biagio” di Ravenna

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Un agile strumento di consultazione, con il quale fornire ad alunni ed alle loro famiglie semplici e chiare informazioni sull’uso degli smartphone, sui social network e sui rischi della rete. È nata così “Smartphone: istruzioni per l’uso”: la pubblicazione è stata realizzata dall’Istituto comprensivo “San Biagio” con la collaborazione dell’associazione “Cuore e Territorio” e del network Ravenna24ore.it: realtà da tempo impegnate in varie iniziative per la lotta al bullismo, già partner della scuola per incontri sul tema.

Infatti, l’Istituto comprensivo “San Biagio” sta operando da anni con attività formative svolte a scuola e rivolte in particolar modo alla fascia di età delle medie, anche in collaborazione con le forze dell’ordine, con il Comune di Ravenna, con enti ed associazioni specializzate nel campo. L’opuscolo è in distribuzione a tutti i 1.350 alunni dell’Istituto e, in formato digitale, a tutte le loro famiglie; inoltre “Cuore e Territorio” e Ravenna24ore.it provvederanno ad estenderne la diffusione, per coinvolgere e sensibilizzare un numero maggiore di persone.

Come spiega l’Istituto, “in questi ultimi anni i problemi legati ad un uso non appropriato degli smartphone da parte dei più giovani sono cresciuti esponenzialmente, problemi talvolta sfociati anche in veri e propri atti di cyberbullismo. La scuola è spesso chiamata ad intervenire per dare una mano alle famiglie nel tentativo di risolvere tali problemi anche se, nella quasi totalità dei casi, questi si sono generati fuori dalla scuola”.

“L’esperienza maturata in questi anni – concludono dal San Biagio – ha evidenziato come i ragazzi siano spesso inconsapevoli delle conseguenze delle loro azioni compiute nel mondo ‘virtuale’ dei social. È quindi importante indirizzare i più giovani verso un uso consapevole dei moderni device, prevenendo possibili comportamenti a rischio, ma anche mostrando le enormi potenzialità nel campo dell’apprendimento, dello studio e dello svago”.

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