Comunità solidali: cittadini di Conselice si attivano per salvare senzatetto che vive all’addiaccio

Una drammatica storia di emarginazione e povertà, si è conclusa con un lieto fine, “scritto” grazie all’azione di cittadini solidali e dell’amministrazione locale.  È quanto accaduto a Conselice, dove “Joseph”, giovane senzatetto originario del Ghana, viveva in una tenda nei pressi della stazione ferroviaria da alcune settimane.

In paese da qualche tempo la situazione del giovane era nota e diverse persone avevano cercato di aiutarlo. Domenica pomeriggio Vittorio Corsini, fotoreport per hobby di Conselice, è venuto a conoscenza della situazione del ragazzo ed ha deciso di attivarsi in prima persona. “Ero in un bar quando ho sentito alcune persone parlare del giovane senzatetto – racconta Vittorio -. Così ho deciso di andare a vedere. Lui era là, al freddo, con la sua tenda, un po’ di cibo, e qualche coperta regalatagli da altre persone che già avevano già cercato di dargli una mano”.

Vittorio si è avvicinato al ragazzo, gli ha parlato, e con la scusa di fare alcune fotografie è riuscito ad instaurare un feeling. “Gli ho detto: “non puoi vivere così” e gli ho promesso che il giorno dopo sarei tornato con gli assistenti sociali. E così ho fatto”.

Lunedì mattina Vittorio si è presentato all’appuntamento, assieme al personale del Comune e dopo aver parlato con il ragazzo lo ha convinto: il giovane ha accettato l’aiuto. “Ha capito che si trattava di un intervento necessario. Gli assistenti sociali gli hanno spiegato che lo avrebbero accompagnato in una struttura a Lugo”.

“So di aver fatto un’opera giusta verso una persona bisognosa e questo mi rende orgoglioso. Per correttezza ci tengo a rimarcare che anche tante altre persone si erano già attivate per aiutare il ragazzo. In primis i servizi sociali del Comune di Conselice. Il giovane era già stato collocato in una struttura da cui poi se ne era andato di sua spontanea volontà. Spero che adesso possa vivere serenamente”.

L’incontro è stato immortalato in alcuni scatti realizzati da Corsini e pubblicati sulla pagina Facebook di Caput Silicis.

La sindaca Pula e l’assessore Gasparri nel pomeriggio di ieri, lunedì 25 gennaio, hanno comunicato che il ragazzo ghanese, è stato collocato a Lugo in luogo adeguato. “Ringraziamo tutta la popolazione che si è attivata in queste ultime ore, pur essendo un caso noto, non era di facile soluzione – hanno spiegato sindaca e assessore -. A volte un atteggiamento di aiuto e di amicizia da parte dei cittadini, può fare molto. Grazie in particolare a Vittorio Corsini per aver messo a disposizione il suo tempo e il suo impegno offrendo così un grande esempio di volontariato attivo”.