Vaccini personale scolastico: iniziate le “prenotazioni”

Ha preso via ieri, 22 febbraio in Emilia-Romagna la possibilità per tutto il personale scolastico di ogni ordine e grado – docente e non – assistito in regione di contattare il medico di medicina generale per prenotare la vaccinazione contro il Covid-19.

Grazie all’accordo raggiunto con la Regione e all’avvio della consegna delle dosi vaccinali da parte delle Aziende sanitarie, da ieri i medici hanno iniziato a raccogliere le disponibilità per i primi appuntamenti; le sedute vaccinali saranno organizzate in gruppi distinti di 10 persone, naturalmente con orari scadenzati per evitare assembramenti, affinché nessuna dosa venga sprecata visto che si utilizzano fiale decadose.

“In Emilia-Romagna abbiamo firmato con le associazioni di categoria dei medici di medicina generale l’accordo sul loro impegno nella campagna vaccinale del personale scolastico prima ancora che ci fosse l’intesa nazionale: di questo li ringrazio, e sono certo che in tempi brevi saranno nelle condizioni di avviare le somministrazioni, dopo che da oggi hanno iniziato a ricevere le prenotazioni dei loro assistiti che lavorano nella scuola- ha affermato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Eravamo consapevoli che ci potessero essere, all’inizio, una serie di difficoltà organizzative e comunicative da affrontare, ma mi pare che i principali rappresentanti sindacali della categoria abbiano chiarito a confermato le ragioni del loro impegno”.

“Siamo partiti a raccogliere le disponibilità a vaccinarsi del personale scolastico- ha aggiunto Fabio Maria Vespa, segretario Fimmg, Federazione medici di medicina generale dell’Emilia-Romagna-. Contemporaneamente, ci è stato garantito che ci verranno consegnate già dai prossimi giorni le dosi vaccinali e saremo quindi rapidamente in grado di fissare i primi appuntamenti per i nostri assistiti. Le sedute vaccinali dovranno svolgersi senza affollamento, e saranno organizzate su gruppi multipli di 10 persone, affinché nessuna dose vada sprecata poiché si utilizzano fiale decadose. Parliamo di un passo in avanti importante, determinante per la lotta al virus, su cui come Fimmg dell’Emilia-Romagna metteremo tutto il nostro impegno, non solo a favore della serenità del personale e della comunità scolastica, ma per dare il nostro contributo alla speranza di poterci riprendere tutti, al più presto, le nostre vite”.

L’operazione interessa potenzialmente circa 120mila persone: maestri, professori, educatori, operatori e collaboratori assistiti dal servizio sanitario regionale e che lavorano nelle scuole di ogni ordine e grado, nei servizi educativi 0-3 anni e negli enti di formazione professionale dell’Emilia-Romagna che erogano i percorsi di IeFP.

Commenti

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  1. Scritto da ST

    Speriamo… ma siamo indietro. Ci sono anziani che, con difficoltà di spostamento, non hanno ancora ricevuto il vaccino a casa. E, soprattutto, è incredibile che non sia ancora stato vaccinato neppure il personale che un paio di volte a settimana va ad aiutarli, a lavarsi, a sistemarsi… ho l’impressione che non tutto stia girando per il verso giusto.