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Università. La Regione E-R rimborsa agli studenti fuori sede i canoni di affitto del 2020

Tra i requisiti, un regolare contratto di affitto e un Isee per il diritto allo studio universitario non superiore ai 15mila euro

Quasi un anno di didattica a distanza, e quindi lontano dalle aule, ha significato per molti studenti universitari fuori sede e per le loro famiglie anche il pagamento di un affitto non necessario: la Regione è pronta a correre in aiuto di chi è più in difficoltà con un fondo da più di 1,6 milioni di euro che andrà a rimborsare i canoni pagatiper gli appartamenti da febbraio a dicembre 2020.

I requisiti sono semplici: essere iscritti nel periodo in questione a una delle Università o uno degli Istituti di alta formazione con sede in Emilia-Romagna; aver firmato unregolare contratto di locazione; risiedere in un Comune diverso da quello in cui si è preso in affitto un appartamento o una stanza, a meno che non si tratti di studenti stranieri che possono usufruire di un alloggio nello stesso Comune in cui risiedono solo ed esclusivamente se il loro nucleo famigliare risiede all’estero; non aver usufruito dialtre forme di sostegno allo studio con la medesima finalità e infine non superare i 15.000 euro di indicatore Isee per le prestazioni per il diritto allo studio universitario, un Isee che differisce da quello ordinario perché introduce anche una valutazione sull’indipendenza dello studente.

“Il principio di questo bando è aiutare gli studenti e le famiglie per cui gli studi universitari sono un impegno gravoso dal punto di vista economico, per cercare di combattere in ogni modo la dispersione in questo anno segnato dalla pandemia- afferma l’assessore regionale all’Università, Paola Salomoni-. Abbiamo scelto un approccio universalistico, non introducendo nessun principio di residenza in Emilia-Romagna, perché l’Università per sua vocazione e natura guarda oltre i confini e cerca di essere attrattiva nei confronti dei talenti. Vogliamo una regione delle opportunità in cui gli studenti che vengono a studiare da noi possano anche rimanerci costruendo in Emilia-Romagna il loro futuro”.

È possibile già da oggi presentare la richiesta di rimborso accedendo al proprio Dossier utente sul sito www.er-go.it: la scadenza di presentazione delle istanze è il 15 aprile, data dopo la quale Er-Go, l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori, avvierà verifiche e controlli necessari per l’erogazione del rimborso agli studenti e alle loro famiglie.

Per ogni necessità relativa alla presentazione della domanda, Er-Go ha attivato l’indirizzo e-mail fondoaffitti@er-go.it dedicata alla richiesta di informazioni.

Commenti

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  1. Scritto da Federico F.

    Se non vado errato, per il 2020 il decreto Rilancio ha stanziato 20 milioni di euro – a valere sul Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione – per rimborsare agli studenti universitari fuori sede il canone dei contratti di locazione per tutto il periodo dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2020.
    Le risorse sono state ripartite tra le regioni italiane dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con decreto n. 343 del 12 agosto 2020.
    E le modalità attuative del rimborso dei canoni dei contratti di locazione corrisposti dagli studenti universitari per la durata dello stato di emergenza da Covid-19 nell’anno 2020 sono disciplinate dal decreto n. 57 del 14 gennaio 2021, pubblicato in questi giorni dal Ministero dell’università e della ricerca.
    L’Emilia Romagna, quarta per entità delle risorse assegnate dopo Lombardia, Lazio e Campania, ha a disposizione precisamente 1.657.171,97 Euro.