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FIAB Ravenna. In bicicletta per ripercorrere in 10 tappe le donne di ieri e di oggi a Ravenna

La proposta ciclo-escursionistica di FIAB Ravenna per il week-end prossimo all’8 marzo è inevitabilmente un tributo alla Giornata Internazionale della Donna.

“Non è possibile con le restrizioni in atto, effettuare il percorso, ma la proposta resta valida per il futuro” dichiarano da Fiab -. I temi di genere aperti sono ancora tanti: femminicidio, disparità salariale, iniqua distribuzione del carico del lavoro di cura, e ne citiamo solo alcuni. Ma noi vogliamo sottolineare che nella sensibilità sui temi ambientali, le donne esprimono statisticamente maggiore preoccupazione per l’inquinamento dell’aria, per i cambiamenti climatici, per il generale degrado delle condizioni di salubrità e sono tante le donne che utilizzano la loro vecchia bici i piccoli spostamenti quotidiani: tutto questo, per un’associazione ambientalista come FIAB, è molto importante.

“Abbiamo creato un percorso che ricorda figure femminili significative per Ravenna e la scelta non è stata semplice perché di nomi illustri e importanti ce ne sono davvero tanti, per questa ragione, nelle nostre intenzioni il percorso è solo l’inizio di una “traccia” più lunga. Il nostro giro è di circa 35 km, si snoda tra Ravenna, Marina di Ravenna e Punta Marina e si sofferma in 10 tappe dove abbiamo posizionato un piccolo pannello informativo con un QRCode per vedere un breve filmato che racconta la storia del sito scelto per la sosta”.

La prima tappa è il mausoleo di Galla Placidia, luogo simbolico di Ravenna che va al di la di ogni categorizzazione, e poi prosegue con gli info-point posizionati al Giardino Teresa Gamba Guiccioli, alla Casa delle Donne in via Maggiore, al Piazzale Natalina Vacchi, al Monumento alle vittime del femminicidio davanti all’Orto Botanico, alla sede di Linea Rosa in via Mazzini, in Piazzetta Anna Magnani, davanti alla Casa di Francesca da Polenta, in via Maria Bartolotti a Marina e poi nel convergere su Ravenna, lungo la Ciclabile delle Campionesse di Pallavolo, per un contributo anche alle donne dei nostri giorni.

“Per la realizzazione dei filmati hanno collaborato con noi le socie FIAB e donne del mondo della cultura, dell’impegno e della politica ravennate. Il dettaglio del percorso e i video sono visionabili anche sul nostro sito www.fiabravenna.com ” concludono dall’associazione.