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Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

Perché il Comune di Ravenna è sempre insensibile ai temi animalisti?

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Fra daini, nutrie, caccia nei parchi ecc.. pare che le amministrazioni comunale e regionale dell’Emilia Romagna  quasi si facciano un vanto ad essere particolarmente sordi a qualsiasi voce che non sia  quella dei cacciatori.

Ultima solo in ordine di tempo, la vicenda delle nutrie del parco Teodorico: l’assessore all’ambiente ripete che non è possibile sterilizzare… perché allora altri assessori (a Castello d’Argile ad esempio) in situazioni analoghe (un parco cittadino) lo hanno permesso?

L’amministrazione vuole convincere la cittadinanza che sia la Commissione Europea ad imporlo; a parte che le direttive europee si ascoltano solo quando tornano comode (quante multe per caccia in deroga alle direttive!!), è la stessa Commissione, nelle parole del Commissario all’Ambiente, che definisce sterilizzazione e rilascio nel territorio una modalità idonea per soddisfare la direttiva del 2014! Perché l’amministrazione comunale ricorda sempre l’articolo del 2014 e si “dimentica” di quanto viene affermato nel 2019?

Anche oggi, tanta bella pubblicità sui social al Parco del Delta da parte del Sindaco, Parco in cui i cacciatori scorrazzano e da dove partiranno i daini per macelli e zone di caccia.

Quanta poca stima dei concittadini, se si pensa che qualche banale operazione di green e animal washing faccia dimenticare che a questi amministratori non importa nulla di animale ed ambiente!

Sono sinceramente disgustata.
Mi auguro che per una volta chi ci amministra si comporti in maniera illuminata, sarei felice di ricredermi.

Cristina F.

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    Gentile Cristina, la domanda non riguarda il Comune ma tutta l’umanità: perchè le persone intelligenti non si curano degli animalisti?

  2. Scritto da Franci

    Forse perché le amministrazioni sono più interessate al bene dei cittadini che non di “pantegane” o di ungulati che attraversando la strada creano rischi per la circolazione ?
    Sarebbe veramente ora di smettere di umanizzare gli animali e pensare al bene della collettività.

  3. Scritto da WRavenna

    L’introduzione di animali selvatici in ambiente cittadino è dannoso sia per loro che per gli uomini, poi non capisco perchè sterilizzare degli animali (forzando così la natura) per un nostro egoismo. Bene fa l’amministrazione comunale ad utilizzare le risorse per noi cittadini.

  4. Scritto da ST

    Mi sembra una sciocchezza.
    I daini sono ancora lì a rappresentare un pericolo mortale per automobilisti e, soprattutto, motociclisti.
    Quando ne fu deciso l’abbattimento dalle istituzioni, pochi esaltati animalisti minacciarono i cacciatori incaricati, ne vandalizzarono le postazioni… e questo senza che fossero messe in atto le giuste misure punitive.
    E adesso le nutrie.
    Ma per favore.
    A mio parere è invece ora di smetterla, con il dare ascolto e impunità a piccole frange minoritarie ed esaltate di animalisti estremisti.

  5. Scritto da Luca

    Gent.le Cristina, Castello d’Argile non presenta come Ravenna transiti fluviali in città, e le nutrie costituiscono rischio idrogeologico visto che scavano le loro tane presso gli argini dei fiumi. Ciò è stato ampiamente spiegato dalla normativa europea e dall’Assessore Baroncini, in sede opportuna.

    A latere: certi animali pacioccosi vanno (purtroppo) tenuti sotto controllo in ambito numerico: i cerbiatti, ad esempio, in assenza di una controparte dei loro predatori naturali (vd. i terribili lupi, carnivori), possono proliferare troppo fino a rendere problematica la loro stessa permanenza in loco per eccedenze. Sono i cd. “equilibri preda-predatore”, espressi in matematica dall’equazione di Lotka-Volterra (cfr. web).
    La vita non è un cartone Disney con animali parlanti ed antropomorfi.

    Ps.: sono stato per anni socio WWF, e cerco il più possibile di rispettare l’ambiente naturale intorno a me.

    Cordialità.

  6. Scritto da Maria

    L’uomo occupa il territorio a suo favore, gli animali devono sloggiare perché danno fastidio….. il potere forte ha ragione su quello debole. Ma la terra deve essere di tutti!

  7. Scritto da R.A.F.

    Per quanto riguarda il problema nutrie vi ricordò che: la Convenzione di Rio (1992) recepita dalla Comunità Europea (Decisione del Consiglio 93/626/CEE), Raccomandazione del Consiglio d’Europa n. 77/1999 più altri 2 Regolamenti UE, più 3 Leggi Nazionali, più un Decreto Legge e 2 Leggi Regionali prevedono il controllo/ eradicazione di questa è di altre specie alloctone/aliene che non solo creano problemi alle attività dell’ uomo ( che sembra non interessi o a chi fa ambientalismo da PC ) ma soprattutto alla fauna e alla flora autoctona, per altro non in ottima salute. La tutela dell’ambiente si fa con la conoscenza, lo studio è il lavoro sul campo. Grazie a Voi, all’ottusità di molti, alla superficialità
    e ai Politici timorosi di schierasi per paura di perdere i voti degli “urlatori” abbiamo permesso, ad esempio, che a Punte Alberete ci siano SOLO specie aliene vedi tartaruga palustre americana, gambero della Louisiana, cigno reale e non ultima la nutria.

  8. Scritto da Sergio

    d’accordo al 100% su quanto scritto da ST, WRavenna, Franci e Giovanni!

  9. Scritto da Piemme

    Cari animalisti a sproposito, verdi a sproposito, state veramente esagerando, non potente continuare a difendere ciò che non è difendibile, le nutrie producono danni agli argini dei fiumi e dei canali e sono pericolose anche per gli uomini, perché non le portate a casa vostra?
    Io credo che il comune di Ravenna abbia preso la decisione giusta, i parchi vanno tenuti puliti.

  10. Scritto da SUSI

    Mai parole furono così condivisibili , è la realtà.

  11. Scritto da Green

    Carissima Cristina F., sarei curioso di sapere cosa intende per animalismo, ma dal tenore della sua lettera posso già intuirlo.
    Per sua informazione le comunico che gli animali vengono e continueranno ad essere parte integrante di moltissimi prodotti di uso quotidiano, dal cibo alle medicine.
    A solo scopo informativo le comunico solo alcune delle multinazionali che testano o utilizzano nei loro processi produttivi, animali o parti da loro derivati: 3M, BAYER, BIC, BRISTOL-MYERS SQUIBB, COLGATE PALMOLIVE, GILLETTE, GLAXO SMITHKLINE, GUCCI NV, HENKEL, JOHNSON & JOHNSON, JOHNSON WAX, KIMBERLY – CLARK, MARS, MONSANTO, NESTLE’, NOVARTIS, NUMICO, PHILP MORRIS, PROCTER & GAMBLE, RECKITT BENCKISER, SHISEIDO, UNILEVER, WARNER LAMBERT, WELLA… solo per citare i più noti.
    Se mi assicura di essere una vegana integralista e di non utilizzare alcun prodotto delle sopracitate aziende potrei prendere in considerazione la sua lettera, altrimenti (come credo) buona giornata e diventi ambientalista piuttosto che animalista. Saluti

  12. Scritto da Maurizio Ricci

    Va bene che si può parlar di tutto, ma secondo lei anche le zanzare sono un bene da tutelare e preservare? Non dico gli alieni esemplari di feroce zanzara-tigre, per le quali occorrerebbe l’eradicazione (efficace immagine del lettore R.A.F….), ma la normale, autoctona, zanzarina dei tempi andati, perenne accompagnatrice delle nostre romantiche passeggiate in pineta…..

  13. Scritto da armando

    Sig.ra Cristina F.: risponda ..si è mai trovata al cospetto di una nutria con i piccoli ??? credo di no, altrimenti la penserebbe diversamente.- Lo lascio dire da uno che se l’è trovata a 5 metri e se non avevo le gambe buone per scappare, non so come andava a finire.- al parco Teodorico (che non frequento) mi sembra ci siano anche bambini e mamme.- quindi..come dicono in molti, portatele a casa vostra al posto del micio o del bimbo a 4 zampe che abbaia.-

  14. Scritto da Vittorio

    Io sterelizzerei tutta la giunta comunale……..

  15. Scritto da Brughi

    Vorrei tanto leggere una notizia in cui il comune di Ravenna si fosse preso la briga di cercare pratiche in cruente per tutelare gli animali e la smettesse di vedere daini, pavoni e nutrie e chissà chi altro come semplici fastidi da eliminare e non come esseri viventi

  16. Scritto da Cristina F

    @green : sono vegana da molto tempo.
    Evito di comprare prodotti di multinazionali, acquisto solo da ditte da lista approvata cruelty free.
    Chissà da dove si evince altro .. non è importante.

    Ho visto sì, cuccioli di nutria assieme alla mamma . Sono animali paurosi e scappano alla vista dell’uomo . Ne ho visti anche di piccolissimi accanto alla madre trucidata dai cacciatori
    Giusto per inciso , sono castori e non ratti.

    E gli incidenti causati da animali selvatici si prevengono con dissuasori , recinzioni ed attraversamenti verdi , come la stessa regione Emilia Romagna ammette in comunicati stampa.

  17. Scritto da Silvia M

    La morte non può mai essere una soluzione in un mondo civile come l’Emilia Romagna pensa di essere anche per il colore che veste.
    No agli abbattimenti. È un sistema altamente pericoloso. Poi ci si abitua alla morte come soluzione di problemi, attenti.
    Grazie.
    Silviam

  18. Scritto da Giuseppe M

    La natura si autoregola da milioni di anni e non ha certo bisogno di giunte ottuse per mantenere i propri equilibri Siete in molti ad essere pronti a commentare in modo becero le considerazioni di una ambientalista doc, Scommetto che ridete anche di Greta perché i cambiamenti climatici non esistono (ma come a marzo faceva meno 1 di notte !) e poi gli immigrati che portano malattie e così via, l’escalation è sempre la stessa. La penso come Cristina F che probabilmente oltre che di animali si occupa anche di umani in difficoltà, al contrario della maggior parte dei commentatori sopra Viva gli animali, al bando qualsiasi forma di violenza su umani e non

  19. Scritto da Giovanni lo scettico

    Gentile Giuseppe, la sua frase “Scommetto che ridete anche di Greta” è stupida. La prego di non mettere in bocca agli altri parole che non hanno mai pronunciato.

  20. Scritto da Luca

    @ Gent.le Giuseppe,

    il problema dell’inquinamento climatico è purtroppo arcinoto, non c’è bisogno di Greta Thumberg per farmi aprire gli occhi. Al di là di ciò, che sono questioni di lana caprina (nel senso della partigianeria per l’uno o l’altro schieramento in gioco), personalmente ho risposto punto per punto alle osservazioni espresse nella lettera della gent.le Cristina F.

    È stata espressa giustamente un’opinione, ho altrettanto pacatamente risposto con la mia, corroborata inoltre da dati concreti.

    È vero: esistono anche i corridoi verdi per il transito della fauna selvatica, in numerose aree europee. Al contempo, stanno reintroducendo in varie zone – d’Italia e non solo – predatori naturali (es. i già citati lupi). Per quale motivo? Chi risponde esattamente avrà in regalo una nutria.

  21. Scritto da agi62

    Se la Natura riuscisse ad autoregolarsi gli esseri umani sarebbero estinti o in minoranza, purtroppo non è così che funziona.
    Le nutrie, come tanti altri animali alieni introdotti per stupidità umana, andavano controllate con sistemi non cruenti molti anni fa, ora è troppo tardi e purtroppo, dato il numero esagerato, l’unico modo è l’abbattimento per abbassare il numero a la sterilizzazione dei soggetti rimasti.
    Chiaro che la cosa più sensata sarebbe sterilizzare il genere umano, si risolverebbero moltissimi problemi.

  22. Scritto da LEXUS

    Parole sante…..a questa amministrazione come a quella Regionale non interessa nulla degli animali e pensano di raggirare gli elettori come fossero degli allocchi (probabilmente fanno bene, dato che vengono ugualmente rieletti)…..non parliamo poi della Lega che è un tutt’uno con la lobby dei cacciatori e in Trentino Alto Adige sevizia dei poveri orsi tenendoli segregati in gabbie di pochi metri come fosse un lager per animali…..Bello che ci sia questa sensibilità ancora in qualche persona…..speriamo ce ne siano sempre di più…..

  23. Scritto da Massimo

    Io non ho timore delle nutrie(in qualche modo si troverà una soluzione), non ho timore dei daini( si troverà una soluzione) e non ho timore degli orsi( anche se trovarmene uno di fronte mentre vado a funghi non mi farebbe piacere) ma……ho un gran timore di questi fanatici esaltati animalisti.

  24. Scritto da Lorenza

    Le Nutrie sono il risultato dell’ avidit a’ dell’ uomo che le ha allevate per produrre le pellicce di ” castorino” ma non avendo prodotto il reditizzio guadagno che l’ uomo si aspettava, le ha liberate , dando il via ad una a una veloce prolificazione, la colpa e’ ancora una volta umana.Siamo noi che esaltiamo e distruggiamo. Non gli animali selvatici.

  25. Scritto da Giovanni lo scettico

    E’ il trionfo dell’incompetenza che governa: quelli che hanno visto troppi film di Walt Disney prima hanno voluto reintrodurre l’orso, poi si sono resi conto di aver fatto una fesseria e li hanno rinchiusi. Votateli ancora, mi raccomando.

  26. Scritto da Giuseppe M

    Non volevo offendere la coscienza ambientalista di alcuni di voi che almeno sui cambiamenti climatici sembrano sul pezzo, ma il nostro habitat è uno (non c’è un pianeta B ormai è uno slogan universale) Smettere di offenderlo a 360 gradi dovrebbe essere una priorità, rispettare gli animali fa parte di questo perimetro
    @Massimo, stia tranquillo nessun “fanatico animalista” si occuperà mai di lei

  27. Scritto da marina

    Magari perchè i temi animalisti sono dettati da una profonda ignoranza delle peculiarità degli esseri animali che sfocia come tanti movimenti che finiscono in -ista in eccessi basati su una miope e autoreferenziale visione della realtà che considera e interpreta gli animali (tutti a prescindere) in modo antropomorfo, e di fatto ancor più antropocentrico che prescinde dalla loro diversa e unica specificità. Quando sento che gli animalisti amano gli animali e pretendono – ad esempio di sterilizzarli – ecco, mi vengono in brividi e non vorrei mai essere un cane, un gatto e tantomeno una nutria che deve sottostare alle loro amorevoli cure.

  28. Scritto da Anna B.

    Credo che si potrebbe provare la strada della sterilizzazione, anche se in presenza di transiti fluviali. È vero, le nutrie scavano le loro tane lungo gli argini del fiume ma glielo dobbiamo perché non hanno deciso loro di venire in Europa. Sono state importate dall’Anerica (infatti la nutria è anche chiamata “castorino americano”) per puri interessi commerciali (farne pellicce che adesso non sono più di “moda”, per fortuna!) e l’uomo è talmente “vigliacco” che una volta che qualcosa non gli serve più se ne vuole disfare al più presto! Non ci troveremmo nella situazione attuale se le nutrie fossero state lasciate nel loro ambiente naturale per cui ritengo che, sterilizzando (fra l’ altro a costo zero!) e con un po’ di pazienza, si possa risolvere “civilmente” la situazione perché si eviterà la prolificazione e le nutrie andranno estinguendosi naturalmente, senza bisogno di ammazzare nessuno!

  29. Scritto da Lucio

    Andando leggermente off topic, parlando di cani e gatti ricordo ai gentili animalisti (oltranzisti?) che si tratta di animali carnivori, piaccia o non piaccia. Esatto, i nostri beneamati Fido o Fufi sono, geneticamente parlando, cacciatori spietati. Capisco che la maggior parte di essi, stando in casa, non ha occasione di misurarsi con le proprie doti naturali. Avete mai osservato nel loro ambiente naturale un tenero cagnolone o caruccio micio? Personalmente, sì.

    Questo pistolotto per confermare che, al di là delle narrazioni edulcorate made in Cartoonia, la vita vera è una dura lotta. Darwin docet.