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Conselice. Ultimo saluto a Nerio Cocchi. Camera ardente da domenica pomeriggio in Municipio, martedì il funerale

Ieri, 19 giugno, all’alba, è morto Nerio Cocchi, Sindaco di Conselice dal 1973 al 2004. Nato a Conselice il 26 gennaio del 1936, poco più che ventenne è entrato nel 1960 in Giunta come Assessore alla Cultura per poi passare al ruolo di Assessore al Bilancio l’anno successivo.

“Per 49 anni da amministratore pubblico – e per 31 da Primo Cittadino – Nerio Cocchi è stato il protagonista assoluto della vita politica locale e del mondo cooperativo provinciale, giocando un ruolo di primo ordine nel processo di sviluppo economico di tutto il territorio conselicese – ricordano dall’amministrazione comunale – . Sono suoi i progetti dei poli industriali di Lavezzola e San Patrizio, suo il processo di modernizzazione della macchina amministrativa pubblica in grado di sviluppare e finanziare molti investimenti strutturali, oltre che essere più attenta alle novità ed ai bisogni delle sue comunità.

“Ai bordi degli anni ’60 entrò giovanissimo come ragioniere della cooperativa braccianti di Conselice e con il Direttore Demauro Giovanardi – scomparso lo scorso anno – ne seguì il destino, trasformandola in un azienda che, oggi, è una delle radici più vive della filiera agroalimentare emiliano-romagnola, italiana ed europea, un modello di buona conduzione e tecnica agronomica rispettosa dell’ambiente, oltre che uno straordinario esperimento riuscito di riscatto attraverso gli strumenti del mutualismo economico – prosegue la nota inviata dal Comune -. La Conselice che oggi vediamo, il suo benessere diffuso e la capacità di rimanere una società aperta e tollerante viene dal suo lungo esercizio di Amministratore Pubblico, capace di ascoltare tutti, ma deciso nella strada da percorrere. Una lunga carriera di amministratore pubblico che gli è valsa il riconoscimento di Commendatore Ufficiale della Repubblica ricevuto nel 1998 dalle mani del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Sullo sfondo il consenso eccezionale che portò le sue Amministrazioni ad un solido 73% di consensi, che mantenne anche dopo l’incontro e l’ingresso nel Governo locale, nel 1995, del mondo cattolico dell’Ulivo prodiano”.

“Il nostro saluto a Nerio Cocchi sta tutto nella capacità di interpretare il sentimento di gratitudine e di riconoscenza di tutta la nostra comunità verso un uomo che nella sua semplicità sapeva dialogare con tutti pur restando fermo nei suoi valori tradizionali – dichiara Paola Pula – con lui ho condiviso tantissimi momenti della mia esperienza politica ed è stato per me, oltre che un caro amico, un indubbio riferimento per la sua capacità di vedere anche nei momenti più difficile quale strada prendere».

Quest’oggi verrà allestita la camera ardente nella sala delle cerimonie, al primo piano del Municipio, che verrà aperta dalle ore 14 alle ore 19. Si proseguirà per tutto lunedì, dalle ore 8 alle ore 19.

Il funerale è previsto per martedì mattina dopo il saluto pubblico davanti al Municipio alle ore 10. Il Sindaco Paola Pula e tutta l’Amministrazione Comunale si stringe accanto al dolore della sua famiglia ed in particolare alla moglie Maria Andraghetti, ai figli Daniele e Stefano, alle rispettive mogli, Monika e Nicoletta ed ai nipoti Elisa e Giulio.