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Unione della Bassa Romagna: Nuovi orizzonti per Energy@School grazie al progetto Target-Ce

Dopo quattro anni di successi e riconoscimenti, il progetto Energy@School continua a crescere e a guardare verso nuovi obiettivi. L’opportunità è questa volta offerta dalla call “Capitalization through coordination” del programma Interreg Central Europe, alla quale l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha preso parte insieme ad altri undici partner europei ripartiti tra Italia, Polonia, Austria, Croazia e Slovenia presentando il progetto di cooperazione transnazionale Target-Ce.

Il cuore della proposta progettuale coordinata dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento è la riduzione del consumo di energia nelle pubbliche amministrazioni senza significativi interventi di ristrutturazione.

Target-Ce nasce infatti con l’obiettivo di capitalizzare soluzioni precedentemente finanziate nell’ambito di programmi diversi, ma che hanno un comune denominatore: la promozione di una cultura dell’efficienza contro lo spreco energetico. Il budget totale del  progetto ammonta a oltre settecentomila euro, una quota dei quali destinata al territorio della Bassa Romagna.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna partecipa per la capitalizzazione di Energy@School, progetto finalizzato a promuovere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e ad aumentare la capacità del settore pubblico di attivare scuole energeticamente intelligenti. L’app E@S, sviluppata per favorire un cambiamento culturale sui temi energetici da parte degli studenti e del personale scolastico, è stata aggiornata,  riadattata alle esigenze del nuovo progetto e condivisa con nuovi partner.

Per settembre 2021 è prevista l’installazione nuovi laboratori didattici in otto scuole pilota della Bassa Romagna, che potranno testare la nuova versione dell’app e usufruire di un progetto formativo aggiornato. Le scuole che ospiteranno le azioni pilota previste dal progetto sono: Alfonsine – Scuola Secondaria di Primo Grado “Oriani”, Bagnacavallo – Scuola Secondaria di Primo Grado “Graziani”, Bagnara di Romagna – Scuola Secondaria di Primo Grado “San Francesco d’Assisi”, Conselice – Scuola Secondaria di Primo Grado “Stoppani” (Lavezzola), Cotignola – Scuola Secondaria di Primo Grado “L.Varoli”,  Lugo – Scuola Secondaria di Primo Grado “Gherardi”, Massa Lombarda – Scuola Secondaria di Primo Grado “S. D’Acquisto”,  Sant’Agata sul Santerno – Scuola Secondaria di Primo Grado “G.Pascoli”.

Sarà coinvolta una scuola per ogni Comune aderente all’Unione della Bassa Romagna ad eccezione del comune di Fusignano che è già stato coinvolto nel progetto pilota.

Nelle scuole selezionate gli studenti saranno responsabili del monitoraggio energetico e incoraggiati a competere con altre classi per individuare gli sprechi e guadagnare punti all’interno dell’app.

Grazie all’aggiornamento, l’esperimento basato sull’apprendimento esperienziale e sul coinvolgimento attivo degli studenti potrà facilmente essere replicato su larga scala e avrà nuova vita in altri territori dell’Unione Europea.