Quantcast

Le Rubriche di RavennaNotizie - Porto di Ravenna

Luca Grilli (Compagnia Portuale Ravenna): “I veri portuali oggi erano al lavoro, non a manifestare”

Luca Grilli, presidente della  Compagnia Portuale di Ravenna e Presidente A.N.C.I.P. (Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali) questa mattina alle 6.30 era al porto di Ravenna non per partecipare alla manifestazione indetta dai No Green Pass, ma per farsi una idea di cosa stesse accadendo o dovesse accadere: “Ho visto arrivare persone che al porto non c’erano mai state, gente che per la prima volta metteva piede nell’area portuale, con altri che indicavano dove andare lungo la Classicana. Quindi, è bene chiarire che di “veri portuali” alla manifestazione di oggi non ce ne erano, o al massimo ce ne erano ben pochi”.

“Nel corteo di oggi, non c’era la portualità ravennate, quella che di porto e nel porto vive – prosegue -. Ci saranno stati 20, al massimo 25 portuali di Ravenna. Chi ha organizzato questa manifestazione ha solo cercato di strumentalizzare il nostro scalo. Oltretutto definirsi “Portuali Ravenna Liberi” è un controsenso: Quale libertà difendevano? Impedire ai lavoratori di recarsi nel loro posto di lavoro? Stendere coperte lungo la Classicana, con bambini che scorrazzavano tra i camion? Non permettere a chi aveva finito il turno di andare a prendere i propri figli a scuola? Questa non è libertà” ribadisce Grilli.

“In passato, la categoria dei portuali “veri” ha manifestato tante volte per difendere i propri diritti, ma mai lo abbiamo fatto mettendo in difficoltà altri lavoratori o impedendo ad altri di lavorare – prosegue il presidente della Compagnia Portuale di Ravenna -. Oggi questa libertà è stata impedita”.

“Ringrazio le forze dell’ordine che oggi hanno dovuto gestire una situazione molto delicata, riuscendo a non farla degenerare, tra provocazioni del corteo dei manifestanti, camionisti esasperati, lavoratori bloccati in auto” conclude. “La manifestazione organizzata quest’oggi al Porto di Ravenna ha dimostrato solamente una cosa: che la comunità portuale è coesa e si impegna per avere un porto operativo. E non è una comunità No Green Pass”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Viola

    Mi fa molto piacere che i portuali , quelli veri, i NOSTRI PORTUALI RAVENNATI, abbiano preso le distanze dalla giornata di oggi.Giornata, che come unico risultato oltre ad aver messo in difficoltà i cittadini di Ravenna ha messo in evidenza che quella manifestazione era manipolata e strumentalizzata da qualcuno che NON erano i portuali di Ravenna

  2. Scritto da Sylar Surfer

    Tutti i portuali sono uguali, ma alcuni portuali sono meno uguali degli altri.

  3. Scritto da Giovanni lo scettico

    Gentile Sylar Surfer, io ho l’impressione che i portuali di Trieste siano di destra, e seguano le sciocchezze della Meloni.

  4. Scritto da batti

    sono stato contrario allo sgombero di trieste, speravo nel blocco, e ravenna fosse un sostituto comodo temporaneo e magari sostitutivo per sempre. comunque ci sono tante ragioni per dimostrare , e per ragioni tantissimo più importanti di queste cazzate