Quantcast

Le Rubriche di RavennaNotizie - Porto di Ravenna

Consigliera regionale Gibertoni (Misto): “Che fine ha fatto il grano avariato scaricato al porto di Ravenna?”

Quali controlli siano stati effettuatati dalle autorità competenti sulla merce, sia prima sia dopo lo scarico?

“Non si comprende come una partita di grano respinta da un paese terzo (l’Algeria), in quanto dichiarata sostanzialmente avariata, possa ancora essere destinata, nel nostro paese, addirittura al consumo umano o comunque all’utilizzo”. È Giulia Gibertoni (Misto) a intervenire, con un’interrogazione rivolta al governo regionale, sulla vicenda della motonave, denominata Sumatra, che nel luglio 2021 aveva scaricato un carico di grano, precedentemente respinto dall’Algeria in quanto avariato, in un terminal del porto di Ravenna.

Rispondendo a un precedente atto ispettivo della consigliera (dell’agosto 2021), si legge nella nuova interrogazione, l’assessore competente “aveva ammesso che il grano era stato scaricato, dal 7 al 22 agosto, in un terminal del porto di Ravenna, in attesa che la merce venisse sdoganata”.

La consigliera vuole quindi sapere dall’esecutivo regionale quali controlli sia stati effettuatati dalle autorità competenti sulla merce, sia prima sia dopo lo scarico, e se siano poi stati programmati dei trattamenti sul prodotto e quali (anche dall’azienda che ha preso in gestione il grano). Giulia Gibertoni, infine, chiede dove sia finito questo grano e come sia stato utilizzato.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da STEVAN E SMAGHE'

    Ce lo siamo già mangiato e digerito, un po’ per uno…….