Bagnacavallo. All’Antico Convento San Francesco “PAESAGGIO. Nuovi sguardi dalla fotografia”

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Venerdì 1° luglio alle ore 18.30 a Bagnacavallo, presso l’Antico Convento San Francesco si terrà l’evento PAESAGGIO. Nuovi sguardi dalla fotografia, promosso e organizzato dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna e dalla Fototec@ del Comune di Bagnacavallo, in collaborazione con Lugo Land e Fototeca Manfrediana.

Una conversazione sulla fotografia del paesaggio che scaturisce dagli esiti del progetto regionale Immagini dalle campagne dell’Emilia-Romagna che ha visto coinvolti i Comuni di Lugo, Faenza e Bagnacavallo da marzo ad oggi.

Sono state realizzate tre mostre. La prima è Da inverno a Inverno. Paola De Pietri, una sessantina di fotografie esposte alle Pescherie della Rocca Estense di Lugo dal 19 marzo al 17 aprile, curata dal Settore Patrimonio culturale regionale in collaborazione con il Comune di Lugo e Lugo Land. Un viaggio per immagini attraverso tutte le province emiliano-romagnole per cogliere i mutamenti del territorio, seguendo i ritmi dei mesi, i cicli della natura e soprattutto l’opera dell’uomo per mezzo dell’agricoltura.

Tre archivi, una campagna. Il paesaggio rurale romagnolo visto attraverso gli archivi Guerra, Nonni e Visani è la seconda mostra, presso la Galleria Comunale d’Arte dal 9 aprile all’8 maggio, curata da Gian Marco Magnani e Luca Nostri e in collaborazione con Fototeca Manfrediana e Lugo Land. Un’esposizione per valorizzare il patrimonio fotografico storico locale dedicato al paesaggio faentino a partire da tre importanti fondi storici, Fondo fotografico Francesco Nonni, l’Archivio fotografico Paolo Guerra e il Fondo fotografico Visani.

L’ultima è Case sparse_dimore sparute. Una campagna tra immagine e poesia a Bagnacavallo, curata dalla Fototec@ comunale che presenta una serie di fotografie provenienti da un fondo documentario conservato in digitale alla Fototeca che testimonia la varietà di edifici rurali presenti in quel territorio e il relativo contesto abitativo. I locali della mostra saranno la sede che ospiterà l’incontro di venerdì 1° luglio.

Durante la conversazione i curatori e i protagonisti che hanno lavorato alle varie attività del progetto faranno un bilancio di quanto emerso sul rapporto tra fotografia e paesaggio, portando l’attenzione sulle aperture, le opportunità e i limiti che l’esperienza ha generato.

L’incontro vedrà la presenza di Cristina Ambrosini, dirigente responsabile del Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna, e di Silvia Ferrari, curatrice del progetto Immagini dalle campagne dell’Emilia-Romagna, per riflettere sulla valorizzazione del paesaggio e sulla costruzione di un lavoro di rete insieme alle realtà associative locali e per parlare dei futuri sviluppi della fotografia in vista della nuova fase del progetto prevista in Emilia.

La conversazione vorrà anche stimolare il dialogo sulle tematiche legate alla conservazione e alla valorizzazione degli archivi, che Gian Marco Magnani di Fototeca Manfrediana analizzerà testimoniando l’esperienza legata alla mostra Tre archivi, una campagna. Il paesaggio rurale romagnolo visto attraverso gli archivi Guerra, Nonni e Visani.

Patrizia Carroli, curatrice della mostra di Bagnacavallo, affronterà il tema del dialogo stretto tra fotografia e poesia, un connubio che ha dato uno spunto per riflettere sulle contaminazioni dei linguaggi, sulla loro comune dimensione pubblico/privato e su quanto entrambi possano essere utilizzati per mettere a fuoco la realtà.

L’incontro sarà soprattutto l’occasione per presentare i progetti nati in seno al laboratorio che si è tenuto a Lugo nella primavera scorsa sotto la guida dei fotografi Francesco Neri e Luca Nostri. L’intento è stato quello di produrre nuove campagne fotografiche che lasciassero traccia del complesso paesaggio sociale rurale e delle attività agricole contemporanee attraverso un’osservazione diretta e un’interpretazione personale da parte dei singoli autori al fine di ottenere sequenze di immagini sviluppate attraverso un linguaggio visivo personale.

A seguire ci sarà un aperitivo per i partecipanti

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