“Scompare l’assessorato all’Ambiente”
Gabriele Serantoni, portavoce dei Verdi di Lugo, esprime "preoccupazione" all’indomani della formazione della nuova giunta comunale.
"Apprendiamo dai giornali – queste le sue parole – la composizione della nuova Giunta che governerà il Comune di Lugo per i prossimi anni e non possiamo non esprimere la nostra preoccupazione: sono scomparsi i Verdi in Consiglio Comunale e, di conseguenza, è scomparso l’assessorato all’Ambiente. Ci spiace che la dimostrazione che il nostro richiamo ai lughesi per esprimere un voto utile che potesse portare una presenza ecologista in Consiglio e in Giunta sia arrivata con la sconfitta elettorale.
Ora quello che è stato l’assessorato alle Politiche Ambientali è stato smembrato e diviso fra l’assessorato ai Lavori pubblici, per quanto concerne il verde pubblico, e l’Urbanistica per tutto il resto. Far rientare l’Ambiente all’interno dell’Urbanistica (e quindi dell’edilizia!) ci pare una scelta del passato. Temiamo anche, malgrado le rassicurazioni che il Sindaco ci ha dato, che l’ufficio ambiente, novità dell’ultimo governo del Comune e costruito grazie al lavoro dei Verdi a fatica nell’arco di cinque anni, creando nuove professionalità all’interno dell’amministrazione, possa finire per essere, col tempo, smantellato.
Le nostre preoccupazioni sono che, senza un assessorato alle Politiche ambientali, una serie di progetti che erano in campo finiscano per perdersi. Prima delle elezioni stavamo lavorando a un bando per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti pubblici, ad esempio, o all’istituzione di aree protette nel territorio comunale, all’educazione ambientale per le scuole all’interno del Parco del Loto. Tutto ciò verrà ugualmente portato avanti? Lugo è diventato il Comune con la più alta percentuale di raccolta differenziata della Regione fra i Comuni con più di 20mila abitanti, e la raccolta porta a porta integrale aumenterà ulteriormente questa percentuale. Chi continuerà a spingere in questa direzione? Per non parlare del Regolamento comunale del Verde, approvato negli ultimi mesi della prima giunta Cortesi. Senza un vero e proprio assessorato alle Politiche ambientali, chi si occuperà di farlo rispettare? Chi ne sarà garante?
Malgrado la nostra assenza dal Consiglio, vigileremo su ogni mossa dei due assessorati che hanno assorbito l’ex-assessorato all’Ambiente, affinchè tutto il lavoro fatto non vada sprecato e i cittadini del Comune possano comunque contare su un presidio ecologista del territorio, dentro o fuori dal Consiglio Comunale".

