Russi: primo Consiglio comunale. Ecco di cosa si è parlato, di fronte ad un nutrito pubblico
Giovedì 25 giugno si è svolto il primo Consiglio comunale (2009 – 2014) dell’Amministrazione guidata dal sindaco Sergio Retini.
I lavori sono iniziati con la convalida degli eletti e la nomina del Presidente del Consiglio.
Il punto ha visto un’ampia discussione con le opposizioni a chiedere di non procedere.
Interventi di Bentini, Cellini e Vanicelli per "Noi per Russi" e di Vita per "Libera Russi". Con Facchini, Spada e Silvestri il gruppo di maggioranza, "Insieme per Russi", ha chiesto di procedere nel dar corso a quanto previsto dallo Statuto comunale.
Il sindaco Retini, nel chiudere la discussione, ha confermato le indicazioni provenienti dalla sua maggioranza. Dopo aver respinto un documento di "Noi per Russi", condiviso anche da "Libera Russi", il Consiglio è stato chiamato al voto per l’elezione di Mario Silvestri a presidente del Consiglio comunale. (Favorevoli 13; contrari 7).
Si sono quindi costituiti i gruppi che hanno assunto il nome portato dalle liste presentate in campagna elettorale.
"Insieme per Russi", che ha indicato Maria Giovanna Facchini come capogruppo; "Noi per Russi", che ha indicato Pietro Vanicelli come capogruppo; "Libera Russi" che ha indicato Enrico Conti come capogruppo.
Il sindaco Retini ha quindi elencato i componenti della sua Giunta con relative deleghe, evidenziando il mix di continuità e innovazione nelle persone scelte. A questo ha fatto seguire il riassunto dei punti del programma di Amministrazione. Ha evidenziato l’esigenza di dare priorità allo sviluppo, con particolare attenzione a completare l’iter di adozione del Psc.
Rispetto alla riconversione dello zuccherificio si è detto in attesa dei risultati del procedimento di Via, con intenzione di accettarne i risultati. Ha parlato di valorizzazione del patrimonio culturale, di esigenze nel campo delle infrastrutture viarie e di risposte più adeguate nel campo del sociale.
Si è quindi aperto il dibattito. Cellini (Noi per Russi) ha evidenziato nelle deleghe assegnate a Enzo Bosi la creazione di una sorta di "super assessore". Un fatto sul quale ha detto di voler prestare grande attenzione fino a chiedere assidue verifiche e controlli. Conti (Libera Russi) ha ritenuto di non condividere il giudizio di innovazione relativo alla Giunta. Sulla riconversione dello zuccherificio ha chiesto un referendum per coinvolgere i cittadini. Vanicelli (Noi per Russi) ha fatto un’analisi del voto annotando che le percentuali dei due gruppi di opposizione, sommate, sono maggiori di quella della maggioranza. Sulla riconversione dello zuccherificio ha chiesto di ridiscutere il tutto. Bentini (Noi per Russi) ha premesso una richiesta di dialogo nell’ottica di realizzare il bene comune per tutti.
Sul programma ha sottolineato l’esigenza di fare i conti con le risorse.
Rispetto al problema dell’Unione dei Comuni (se Russi debba o meno entrare a farne parte), il consigliere ha chiesto dibattito in Consiglio per definire i criteri base per una scelta di campo. Sono seguiti altri interventi di Meinardi (Noi per Russi), Spada e Facchini (Insieme per Russi). In replica, il sindaco Retini, ha sottolineato di aver "scelto in libertà gli uomini di fiducia della propria Giunta". Dunque, nessun ripensamento nemmeno sulle deleghe.
Rispetto alla richiesta di referendum sulla riconversione dello zuccherificio, il Sindaco ha ricordato come già in campagna elettorale ci fosse stato chi aveva comparato le elezioni a un referendum sulla riconversione, e in questo senso i risultati sono stati il 50,03% a favore e il 49,97% contro. Non di meno: "Non è questa la nostra risposta alla questione della riconversione" – ha detto il Sindaco, che ha assicurato che verrà svolto un puntuale lavoro di monitoraggio alla centrale e di informazione ai cittadini sul progetto in corso. Un lavoro che è mancato da un anno a questa parte.
L’impegno preso, infatti, è per un lavoro "trasparente", ma determinato e senza perdite di tempo.

