La storia della ragazzina gender variant di Ravenna approda sulle pagine di Vanity Fair
Un bel servizio dal titolo “Chiamami col mio nome“, dedicato agli adolescenti gender variant, cioè quei ragazzi e ragazze che non si riconoscono nel genere sessuale che il sesso di nascita propone loro, è stato pubblicato sull’ultimo numero di Vanity Fair, in edicola da mercoledì 27 febbraio. E tra le storie raccolte dalla giornalista Silvia Nucini, compare anche quella di “Giulia”, 12enne ravennate, che abbiamo raccontato qualche giorno fa .
Dieci pagine patinate, corredate da bellissime foto ambientate, nelle quali i tre adolescenti intervistati, due femmine ed un maschio (più una quarta bambina, che è stata lasciata in anonimato), si raccontano, svelando ai lettori i loro percorsi di vita, per contribuire a sfatare il tabù di cui l’argomento varianza di genere, fluidità di genere e transessualità è a tutt’oggi permeato.



