Ravenna, il provvedimento antimafia nei confronti di società impegnata nel nuovo palasport e nel palazzo degli uffici
La ditta impegnata in due importanti progetti per il Comune di Ravenna e raggiunta da provvedimento ostativo antimafia è la Passarelli SpA di Sant’Agnello in provincia di Napoli. L’interdittiva Antimafia del Prefetto di Napoli è un provvedimento amministrativo emesso a seguito di indagini della magistratura che fanno ritenere ci possano essere tentativi di infiltrazioni mafiose nel business della Passarelli.
Gli appalti sono quelli del nuovo palasport in zona Pala De André e del palazzo degli uffici comunali in Via Berlinguer. Si tratta di una tegola che mette i due cantieri a rischio per quanto riguarda la prosecuzione dei lavori e il cronoprogramma. E in entrambi i casi sarebbero guai. La realizzazione del palazzo degli uffici comunali partita nel 2004 è diventata nel tempo una vera e propria via crucis con un’ultimazione e un’inaugurazione di anno in anno rinviata. Ora i lavori sono quasi al termine e sarebbe una beffa se ci fosse una nuova interruzione forzata. Diverso il discorso per il nuovo palasport i cui lavori sono iniziati relativamente da poco (poi sospesi a causa del Covid e quindi ripresi) ma che dovrebbero in teoria concludersi entro la primavera 2021.
“Stante il dovere di trasparenza che deve connotare l’azione della pubblica amministrazione nell’ambito dei pubblici appalti, voglio informare che in questi giorni il Comune di Ravenna ha ricevuto da una Prefettura al di fuori delle Provincia di Ravenna, la comunicazione di un provvedimento ostativo antimafia nei confronti di una società impegnata in due rilevanti cantieri del territorio. – ha scritto nella sua nota il Sindaco di Ravenna ieri – È doveroso ricordare che i provvedimenti allo stato potranno essere oggetto di impugnativa da parte degli interessati, prima di diventare pienamente definitivi. Il Comune di Ravenna, pur nell’importanza di assicurare la realizzazione delle opere di cantiere, assicurerà nella vicenda innanzitutto il principio di piena legalità e rispetto delle leggi speciali in materia, raccordandosi e fornendo la più ampia collaborazione in primo luogo alla competente prefettura e mettendosi a disposizione per la piena tutela degli interessi pubblici e delle leggi”.
Come dice il Sindaco, la Passarelli SpA può impugnare il provvedimento amministrativo e quindi i tempi si allungherebbero prima che l’interdittiva abbia efficacia. D’altra parte almeno per quanto riguarda il nuovo palazzetto dello sport di Ravenna, il consorzio che si è aggiudicato l’esecuzione dell’opera potrebbe tagliare la testa al toro revocando l’appalto dell’opera alla Passarelli e assegnandolo ad altra azienda. In ogni caso, ora c’è lavoro per gli uffici legali.

