Logo
Realizzato il Calendario Storico 2021 del Gruppo Culturale Civiltà Salinara dedicato alle “Città del sale”

È stato stampato il calendario 2021 del Gruppo Culturale Civiltà Salinara dedicato alle “Città del sale”, in vista della costituzione dell’Associazione Europea delle Città del sale.

L’idea del calendario, ideato e curato da Renato Lombardi, nasce dall’attualità della proposta di istituire un’associazione di rilievo europeo. La proposta viene da lontano, ma è maturata negli ultimi due anni, con iniziative e convegni di “Sapore di sale”, l’evento di grande rilievo nazionale e internazionale, che si svolge ogni anno a Cervia nelle prime settimane di settembre.

“Nell’ultimo ventennio si sono instaurati e consolidati rapporti di collaborazione e di interscambio tra Cervia ed altre città e realtà salinare. Protagonisti di questi rapporti sono stati l’Amministrazione Comunale di Cervia, il Gruppo Culturale Civiltà Salinara, MUSA (Museo del sale), la Società Parco della Salina di Cervia, la gestione del grande evento Sapore di sale (in origine Sagra del Sale) – spiega Renato Lombardi Coordinatore Cultura e Comunicazione del Gruppo Culturale Civiltà Salinara Cervia. -. Il sale è stato il filo conduttore di questi rapporti. Comune è stata la consapevolezza che il sale ha avuto un ruolo importante nella storia e nella cultura dell’umanità, un’importanza strategica che gli derivava dall’essere non solo elemento vitale nell’alimentazione degli uomini e degli animali, ma anche fondamentale per la conservazione dei cibi e degli alimenti, e, come tale, in grado di sviluppare commerci ed entrate fiscali. Il sale ha avuto significati simbolici che rimangono nella storia e nella cultura dell’umanità”.

“Per la produzione del sale marino è necessario un intervento attivo da parte dell’uomo, per imbrigliare e incanalare le acque del mare, favorire un processo di evaporazione e di aumento del grado di salinità delle acque attraverso l’azione di elementi naturali (sole e vento) – prosegue Lombardi -. La storia legata al sale ha dato vita ad interessanti processi di evoluzione urbanistica ed architettonica delle “città del sale”, ad ecosistemi ambientali di grande pregio con fauna e flora caratteristiche”.

Sono nate di recente istituzioni culturali quali musei del sale e del mare, percorsi ambientali con finalità didattiche e culturali, presidi di Slow Food e percorsi di valorizzazione dei percorsi enogastronomici, che assumono anche una valenza turistica. Tutto questo è alla base dei rapporti che Cervia ha instaurato con le città, che vantano un ruolo importante nella produzione del sale in Italia e all’estero. Sono le città di Margherita di Savoia, di Trapani in primo luogo. Tra le città italiane dove l’attività di produzione del sale è stata dismessa nel 1984 vi è Comacchio, che ha rilanciato recentemente,con la collaborazione di Cervia, l’attività promozionale della produzione del sale. Vi è anche Cagliari. Ed ancora i rapporti riguardano città spagnole, come Torrevieja, la realtà francese della Camargue, con le immense distese di saline, ma anche con le riserve naturali di grande pregio. Con la realtà francese di La Baule Escoblac e con le gemellate saline de La Guerande, sono nati rapporti ed iniziative sviluppate in questi anni. Il ventaglio dei rapporti instaurati con l’estero riguarda anche le saline di Pago dell’Isola di Malta e di Ston in Croazia. Un rapporto di collaborazione particolare c’è con Pirano, in Slovenia, consolidato anche recentemente da una mostra realizzata in ottobre del 2020 da MUSA nel Museo del mare di Pirano intitolata “L’oro bianco di Cervia” con gigantografie fotografiche e filmati sulle saline di Cervia” spiegano dal Gruppo Culturale Civiltà Salinara Cervia.

Nel calendario vengono proposte immagini storiche ed attuali significative della realtà salinara di Cervia e delle principali città salinare precitate. Due pagine del Calendario vengono dedicate alle riserve naturali. E’ un omaggio alla tutela ambientale e alla biodiversità. Le pagine mensili del calendario vengono corredate di ricette della gastronomia del sale.
“Le ricette sono riprese da una degustazione sulla Civiltà del Sale effettuata il 27 novembre 1997 dall’Istituto Alberghiero di Cervia (allora denominato IPSSAR e oggi IPSEOA Tonino Guerra) – spiega Lombardi -. Va sottolineato il rapporto di collaborazione instaurato con il Gruppo Fotografico MUSA Cervia, che è stato coinvolto nel rapporto di interscambio e collaborazione con Aigues Mortes (in Camargue) e con le saline de La Guerande. Le fotografe che hanno collaborato al calendario sono: Manuela Guarnieri, Manola Garavini e Denise Ferraresi.”

Il calendario è stato realizzato grazie al sostegno della Banca di Credito Cooperativo Ravennate, Forlivese e Imolese. Una realtà nuova a livello cervese, nell’ambito delle tradizioni del credito cooperativo, con scopi e finalità sociali e con l’obiettivo di essere al servizio di famiglie ed imprese, in uno stretto legame con il territorio. Nel calendario una presentazione di Oscar Turroni, presidente del Gruppo Culturale Civiltà Salinara e di Renato Lombardi, rendono esplicite le ragioni della pubblicazione del calendario e l’obiettivo di “pensare in grande” in vista di un ambizioso progetto di rilievo europeo Nel suo saluto il Sindaco di Cervia Massimo Medri ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, per il gioco di squadra tra pubblico e privato per valorizzare storia, cultura, ambiente e recupero di identità storica, in una visione di sviluppo compatibile e di turismo sostenibile di dimensione europea.

Il calendario verrà diffuso nel Museo del Sale, quando verrà riaperto. Per informazioni e prenotazioni  Claudio Ridolfi, referente del Gruppo Culturale Civiltà Salinara (recapito telefonico 347 4661513),