Ravenna sulle principali testate nazionali per “La diamo calda”. Ancarani (Forza Italia): “Qual è la posizione ufficiale della Giunta?”
Non si placa la polemica su “La diamo calda”, la scritta presente sui cartelli in uno stand gastronomico della fiera mercato Bell’Italia in piazza del popolo a Ravenna. Ora arriva anche un Question Time a firma di Alberto Ancarani, capogruppo di Forza Italia Berlusconi per Ancarani – PrimaveRA Ravenna in Consiglio comunale, che interroga il sindaco per sapere “Quale sia la posizione ufficiale della Giunta comunale”
“Una vicenda che non meriterebbe neppure di essere affrontata in un bar ha purtroppo portato Ravenna sulle principali testate nazionali, quali ad esempio “Corriere della Sera”, “Repubblica”, “Tgcom” etc..non per la vicenda in sé ma a causa delle due posizioni sull’argomento espresse da esponenti della giunta che governa la città” commenta Ancarani.
“Il buono o il cattivo gusto sono per antonomasia soggettivi ma sono ampiamente diversi dal sessismo, e che un assessore che si scaglia contro un esercente che si guadagna il pane passando le proprie ore della giornata facendo l’ambulante, dovrebbe chiedersi quali siano le conseguenze delle sue parole su chi deve arrivare a fine mese dopo mesi di crisi e di pandemia” prosegue il capogruppo di Forza Italia, che ritiene “particolarmente opportuna la posizione del ViceSindaco Fusignani che ha rappresentato quella parte della città a cui mai sarebbe venuto in mente di attaccare un lavoratore che non ha uno stipendio fisso a fine mese come invece capita a un componente di giunta in nome del politically correct e di una censura che vorrebbe portare ad un’omologazione che altro non è che la negazione della persona in quanto individuo”
“In ogni caso – prosegue – quando due membri di giunta prendono due posizioni così diverse su un argomento che finisce per esporre la città a una specie di gogna mediatica nazionale, c’è qualcosa che non va proprio nella giunta” commenta e chiede al Sindaco de Pascale di chiarire quale sia la posizione del Primo cittadino (quella dell’Assessore Costantini o quella del Vicesindaco Fusignani?) e quali iniziative intenda adottare nei confronti di quello dei due che ha espresso la posizione non condivisa.



