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Presidio del Comitato Per il Clima – Fuori dal Fossile di Ravenna in concomitanza con la presentazione del rigassificatore

Domani sera martedì 11 ottobre dalle ore 20 – in concomitanza con la presentazione pubblica del progetto di rigassificatore a Ravenna che si terrà al Palazzo dei Congressi in Largo Firenze – sempre in Largo Firenze è previsto un presidio del Comitato Per il Clima – Fuori dal Fossile di Ravenna, che da tempo ha preso posizione contro lo stesso rigassificatore.

Le ragioni del No al rigassificatore sono note e più volte esposte dallo stesso comitato. Secondo gli ambientalisti il rigassificatore è voluto “dagli stessi responsabili della crisi energetica che stiamo vivendo e pagando con le nostre tasche, governi, forze politiche ed economiche e multinazionali del petrolio che si ostinano a finanziare un’economia basata sulle fonti fossili (petrolio, carbone, gas), altamente inquinanti, esauribili e causa di effetti devastanti sugli equilibri climatici. Se costoro avessero investito pertempo sulle energie rinnovabili (dal vento, dal sole, dalla terra), oggi non ci troveremmo a dipendere dai padroni del petrolio.” Inoltre “il trasporto via mare del gas liquido è di per sé pericoloso (incidenti navali), lo è il processo di rigassificazione (per riscaldare il gas liquefatto si usano l’acqua del mare e sostanze chimiche dannose per l’ambiente marino; possono verificarsi fuoriuscite di gas in atmosfera; possono verificarsi esplosioni devastanti).” Infine “con il gas portato dalle navi gasiere in forma liquida e rigassificato a Ravenna o Piombino, l’opera sarà pronta e in funzione non prima della fine del 2024 e quindi per almeno 2 inverni non ne trarremo nessun beneficio. Le soluzioni alternative ci sono: energie rinnovabili (eolico, solare, geotermico) e comunità energetiche, come quella cui in tanti daremo vita a Ravenna.”