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Sbarco Ocean Viking. Casa Delle Donne Ravenna: “Benvenuti ai naufraghi, ma indignazione per l’ultimo decreto ‘Anti Ong’, cinico e disumano”

La Casa Delle Donne Ravenna, che anche durante l’ultimo sbarco si è prodigata per aiutare i migranti accolti a Ravenna, dice la sua sull’arrivo di altri 84 naufraghi previsto per domani: “Diciamo benvenuti ai naufraghi che domani sbarcano al termianl crociere di Porto Corsini. Diciamo grazie alla nave di soccorso Ocean Viking per averli salvati. Ringraziamo tutte le Ong che continuano a salvare vite in mare, nonostante i continui ostacoli e impedimenti escogitati dai vari Governi che si sono succeduti. Vogliamo però esprimere anche la nostra indignazione per l’ultimo decreto Anti Ong cinico, disumano oltre che illegale”.

“Tenere le navi il più possibile lontane dalle aree di soccorso significa aumentare le morti in mare. Vergogna! – avanzano – Significa che sempre più migranti saranno intercettati dalla cosidetta guardia costiera libica e riportati nell’inferno dei lager in Libia, finanziati da Italia ed Europa. Vergogna! La prassi di assegnare “porti lontanissimi” significa infliggere un’ulteriore tortura e sofferenza a persone sopravvissute ai naufragi e a lunghi percorsi migratori pieni di violenze. Vergogna! Significa continuare a criminalizzare le azioni legittime di chi difende i diritti umani. Vergogna! ‘SALVARE VITE IN MARE E’ UN OBBLIGO MORALE E LEGALE’, lo ribadisce la Commissione agli affari interni dell’UE. Ma il “decreto Piantedosi” continua il suo percorso di conversione in legge, nonostante molti organismi, ONU compreso, ne chiedano il ritiro. Vergogna!”