Logo

Il Sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, aggiorna la cittadinanza sulla condizione in cui versa la città ad oggi, giovedì 18 maggio, mentre cala il livello di molti fiumi, ma permangono criticità sulla rete dei canali consortili, a causa delle “rotte” dei giorni scorsi.

“La situazione è molto pesante ma diversificata nelle varie località – ha detto -: Ravenna è un Comune solo ma con tanti bacini idrografici, con caratteristiche diverse fra loro. Lo stato dei fiumi non va sottovalutato, ma è molto migliorato e ciò consente alle persone di alcune zone della città di poter rientrare nelle proprie abitazioni. In particolare le zone a ridosso del Savio, del Ronco e del Montone e dei Fiumi Uniti, che avevamo evacuato”.

“Il problema molto grave che stiamo vivendo è quello dell’enorme quantità d’acqua che dalle grandi rotture del Lamone, del Santerno e del Savio, sta scendendo in pianura, invadendo ampie aree di campagna e in alcuni casi allagando centri abitati e speriamo non la città. Questa mattina ho fatto appelli al Governo, alla Protezione Civile, dicendo che siamo grati per quanto è stato fatto fino a qui, ma adesso serve l’esercito – ha sottolineato perentoriamente il Sindaco -. Per chiudere queste falle arginali servono i mezzi di cui solo l’esercito è in possesso. Dobbiamo chiuderle in ore, non in settimane, altrimenti questo problema rischia di essere il colpo di grazia che diamo a questo territorio”.