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La visita di Sergio Mattarella a Ravenna, Lugo e Faenza. Migliora la situazione a Conselice. Netto calo degli evacuati

LA VISITA DEL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA

Nella giornata di martedì 30 maggio è prevista la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nelle zone alluvionate. La Prefettura comunica che il Presidente farà tappa prima a Ravenna, poi si recherà a Lugo e a Faenza dove incontrerà tutti i sindaci delle città alluvionate.

PERSONE EVACUATE/SFOLLATE

Ieri la Prefettura di Ravenna ha aggiornato il dato degli evacuati che è drasticamente calato. Le persone attualmente evacuate sono 5.036 (2 mila a Faenza, un migliaio a Conselice e Alfonsine, 600 a Ravenna, 400 a Solarolo e Sant’Agata) di queste 337 sono accolte presso i centri di accoglienza istituiti dai Comuni nei palazzetti, nelle scuole e in altre strutture.

CERIMONIE FUNEBRI DELLE VITTIME

Il 29 maggio, alle ore 11,00, presso la chiesa di Villa S. Martino di Lugo, si terranno i funerali del sig. Giovanni Sella residente a S. Agata sul Santerno. Sarà presente il Sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni.

Nella stessa data alle ore 15,00, presso la Chiesa di S. Maria in Boncellino di Bagnacavallo, saranno celebrati i funerali del sig. Fiorenzo Sangiorgi residente a Fusignano. Sarà presente il Sottosegretario per l’Economia e le Finanze Lucia Albano.

Il giorno 30 maggio alle ore 9,30 si svolgerà presso il cimitero di Castel Bolognese la benedizione della salma di Giamberto Pavani residente a Castel Bolognese; sarà presente il Viceministro Galeazzo Bignami che sarà accompagnato dal Prefetto di Ravenna.

RIAPERTURA DELLE SCUOLE

Il Comune di Brisighella insieme all’Istituto comprensivo O. Pazzi e alle Associazioni, di volontariato e non, stanno lavorando, affinché da martedì 30 maggio si possano riattivare il servizio mensa e il trasporto scolastico nelle scuole dell’Infanzia e della Primaria. Sussistono però difficoltà oggettive legate alla riorganizzazione del personale scolastico, per cause imputabili alle numerose e gravi frane generate dall’emergenza e che rendono difficili i collegamenti tra le varie frazioni del territorio. Nel caso in cui non sarà possibile ripristinare il tempo scuola in orario pieno, il Comune sta lavorando per proporre attività ludico-ricreative pomeridiane.

IL NODO DI CONSELICE

Si va progressivamente normalizzando la situazione nel Comune di Conselice, i livelli delle acque nelle strade si sono notevolmente abbassati, al punto che la AUSL della Romagna ha formalizzato un nulla osta al sindaco per consentire il rientro nelle abitazioni delle persone evacuate, mentre per l’area di Lavezzola, pur restando l’argine sinistro del Destra Reno in condizioni non ottimali, i livelli si sono abbassati e questo ha consentito al sindaco di far riprendere le attività artigianali nella zona, con l’intesa che in caso di eventuali rotture, si procederà ad evacuazioni controllate.

Comunque tutti i mezzi sono concentrati in questo comune in modo da procedere celermente agli svuotamenti dalle abitazioni e dalle aree agricole non appena i livelli si saranno completamente abbassati.

Nel resto della provincia si sta andando verso un progressivo miglioramento della situazione generale, a partire dalla rimozione degli ingombranti, pulizia delle strade dal fango, e svuotamenti delle abitazioni.

LA VISITA DI GIUSEPPE CONTE

Ieri pomeriggio 28 maggio il Presidente del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, accompagnato dal Presidente della Provincia e Sindaco di Ravenna Michele de Pascale, ha fatto visita al Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura fin dal 2 maggio scorso, esprimendo la sua vicinanza alle popolazioni colpite dall’alluvione e dopo aver ringraziato le forze dell’ordine, le donne e gli uomini, che in questi giorni hanno lavorato e continuano a lavorare con generosità per la gestione dell’emergenza, ed assicurando il suo impegno nella fase di ricostruzione.

Conte ha auspicato un piano per la ripresa e messa in sicurezza delle zone colpite, da realizzarsi in tempi brevi, garantendo il proprio impegno come forza di opposizione, in quanto per superare l’emergenza occorre un percorso immediato, condiviso da tutte le Autorità, istituzionali e locali.

AIUTI PROVENIENTI DALL’ESTERO

L’attività delle squadre provenienti dalla Slovenia, Slovacchia e dalla Francia presso il canale Magni di Ravenna è sostanzialmente terminata. Il referente del Consorzio di Bonifica Romagna ha confermato che non vi è più problema idraulico. Lo svuotamento dei canali è stato un lavoro molto importante che ha consentito di mantenere in sicurezza la città di Ravenna.

Il team proveniente dal Belgio, arrivato venerdì 26, ha iniziato a lavorare sabato 27 in zona Conselice, via Frascata 30, presso l’Idrovora Sabbadina, Consorzio della Romagna Occidentale. Dalla sera di sabato 27 anche il team Slovacco ha iniziato a lavorare nella stessa zona.

Il team Sloveno, previsto a partire da lunedì in attività in zona Botte Santerno del comune di Alfonsine, è attualmente in stand-by per problemi di erosione degli argini probabilmente causati dalle attività di pompaggio.

Il team Francese ha terminato la propria attività e tornerà in Francia martedì 30 maggio non potendo contribuire alle esigenze di svuotamento dell’area di Conselice.

LE LINEE FERROVIARIE

Bologna-Rimini – da Bologna a Faenza attiva – da Forlì a Rimini attiva – Faenza a Forlì non attiva. Sono in corso ultime verifiche la per riapertura prevista per domani mattina.

Ravenna-Rimini – attiva

Ravenna-Ferrara – da Ferrara a Portomaggiore attiva – da Portomaggiore a Ravenna ancora non attiva. Si sta lavorando per la riattivazione nei primi giorni della prossima settimana (se le ultime verifiche non evidenzieranno criticità l’attivazione è prevista per martedì 30 maggio).

Ravenna-Faenza – da Faenza a Russi attiva – da Russi a Ravenna ancora non attiva. In corso ultime verifiche per riapertura prevista domani mattina.

Ravenna- Castel Bolognese – non attivabile a breve per ingenti danni all’infrastruttura ma si sta lavorando per la riattivazione (obiettivo entro il mese di giugno).

Lugo-Lavezzola – non attivabile a breve per ingenti danni all’infrastruttura.

RETE AUTOSTRADALE E STRADE STATALI

Non ci sono criticità particolari, vie tutte percorribili.