Luisa Molinari e i suoi “sassisorriso”: “Li lascio in giro, per donare spensieratezza a chi li trova”
La 72enne Luisa Molinari di Castiglione di Ravenna ha una passione: quella di decorare sassolini, lei li chiama i “sassisorriso”. Tutto è nato da una pagina Facebook “Un sasso per un sorriso originale”, creata da una ragazza di Pescara dove chi ama questa pratica si ritrova, condividendo fotografie ed esperienze.
Sui sassisorriso puoi trovare rappresentati temi sempre diversi, ispirati alle stagioni, alle ricorrenze o alle festività. “Gli ultimi li ho dedicati alle Saline di Cervia – ci racconta Luisa -, in particolare ai suoi fenicotteri. Dopo l’alluvione e le sue conseguenze, che hanno sconvolto gli equilibri dell’ambiente naturale, questi esemplari non si vedono ancora. L’altro giorno passando da lì, mi è dispiaciuto osservare la distesa di acqua con lo stabilimento ancora allagato e notare l’assenza della montagna di sale, caratteristica di quel luogo. Da qui l’idea di dedicare i miei sassolini alle saline e ai suoi fenicotteri, come augurio che tutto possa tornare al più presto come prima, anzi più bello. Dopo, li ho distribuiti per le vie del centro di Cervia”.


Luisa Molinari
Lo scopo del gruppo “Un sasso per un sorriso originale” e così di questa pratica è infatti quello di donare un sorriso a chi si imbatte nei sassisorriso, che gli autori lasciano vicino alle scuole, agli ospedali, alle case residenza per anziani, nei parchi, in centro storico e in tutti quei luoghi maggiormente frequentati. Luisa, ex coltivatrice diretta e da anni in pensione insieme al marito, si dedica a questa attività “perché – spiega – è utile per gli altri e anche per me stessa: mi aiuta a distrarmi dai pensieri negativi, ad allontanare la noia e a sperare che chi trovi i sassolini colorati posso fare lo stesso: sorridere e stare bene. Li lascio soprattutto vicino alle scuole e alle strutture sanitarie, come l’IRST di Meldola, dove molte persone vanno a fare terapia. Ecco, spero di donare a quei pazienti che notano i sassolini, un piccolo momento di sollievo e di spensieratezza”.

La 72enne ha dedicato molti dei suoi sassi anche alla storia di Ravenna, rappresentando Dante Alighieri, Teodorico e la Basilica di San Francesco e li ha distribuiti per le strade principali della città. C’è chi “avvistando” un sassosorriso, lo prende come ricordo, lo lascia lì in modo che anche altri possano vederlo, lo sposta magari in altre zone della città o lo porta in altri paesi, regioni, addirittura fuori dall’Italia. “Ognuno è libero di agire come crede, non c’è una regola; c’è chi li fotografa e basta e chi li prende, lasciando poi un commento su Facebook dove ci ringraziano. È un’attività che ho iniziato da un paio d’anni. Un giorno trovai un sasso liscio ed essendo portata per il disegno, inizia. Da quel momento non ho più smesso. A chi volesse provare, consiglio di cercare un sasso liscio e scegliere cosa disegnare in base alla sua forma. Usare prima una matita e poi completare con pennarelli acrilici”.



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