Faenza, Palio del Niballo: agli spareggi trionfa il Rione Verde, secondo il Borgo Durbecco, terzo il Rosso
Per vedere il Rione Verde vincere il Palio del Niballo 2023, a distanza di 8 anni dalla volta precedente c’è voluta una serie di spareggi. Dopo venti sfide a singolar tenzone fra i cinque cavalieri dei Rioni, la classifica vedeva a pari merito, con 5 scudi conquistati ai rivali, Borgo Durbecco col campione folignate uscente Luca Innocenzi in sella al fido Mister Armando, Rione Verde con Marco Diafaldi e Green Commander e Rione Rosso con Matteo Rivola e Vanilla Cream.
Che potesse essere accesa contesa fra i primi due fantini era nelle previsioni, un po’ meno per il terzo, il quale ha dimostrato il suo valore e la sua prospettiva data la giovane età, presentandosi per il secondo anno consecutivo a spareggiare con colleghi che hanno una bacheca ricca di successi nelle giostre cavalleresche di tutta Italia, in particolare il 40enne “forestiero” Innocenzi incoronato come “migliore cavaliere nazionale”.
Il Palio del Niballo 2023 ha mandato in scena allo stadio comunale “Bruno Neri” la 66esima edizione “slittata” dalla data prevista di domenica 26 giugno a una programmazione serale sul modello “Bigorda d’Oro” per concedere ai Rioni e alla città di riprendersi almeno un po’ dopo le alluvioni di maggio.
L’impegno di Borgo Durbecco, Rione Giallo, Rione Nero (che il 16 maggio ha avuto la sede di Via della Croce devastata dalle acque limacciose del fiume Lamone), Rione Rosso e Rione Verde, unito alla consolidata efficienza della “macchina comunale”, ha fatto sì che il Palio di Faenza si sia rivelato nel complesso uno dei migliori del ventunesimo secolo. Allo spettacolo hanno assistito entusiasti e trepidanti più di 4.800 spettatori in gran parte giovani in uno stadio pertanto gremito in ogni ordine di posti, con le curve rionali ben identificabili che hanno saputo dare ampio sostegno ai rispettivi portacolori, unito allo scontato tifo avverso dei quattro Rioni “colorati” della città al Borgo Durbecco “che sta dall’altra parte del fiume” e che (rispettando le regole) ha osato presentare il cavaliere “mercenario” venuto da un’altra città. Perché – va detto – Gertian Cela, detto Gege, cavaliere del Giallo con nome e cognome di origini albanesi, è faentino come gli altri tre: da debuttante al Palio e pur vincitore della giostra della Bigorda d’Oro nel 2022, ha pagato il fatto di essere il più giovane, di cavalcare da soli sette anni e di essersi confrontato con tre plurivincitori e con un altrettanto giovane Rivola che però ha maggiore esperienza.
Prima delle sfide fra i cavalieri, poco dopo le 20, ha preso il via la passeggiata storica del Gruppo Municipale e dei cinque Rioni, reduce dalla sfilata dal cuore del centro storico, alla quale hanno partecipato figuranti del Palio di Asti, del Palio di Ferrara, della Giostra di Sulmona, della Quintana di Foligno, della Corsa dell’anello di Narni, del Palio di Santa Reparata e della Giostra dell’anello di Servigliano, giunti a Faenza con le rispettive delegazioni “in segno di solidarietà e vicinanza alla nostra comunità dopo l’alluvione” come ha sottolineato Massimo Isola, sindaco e magistrato dei Rioni.
Man mano che i gruppi rionali in costume storico si avvicinavano al centro dello stadio veniva celebrato il rito del giuramento di fedeltà dei cavalieri alla propria parte. Concluso il corteo storico si sono svolte alcune tradizionali premiazioni. Martina Fabbri Nuccitelli del Rione Rosso ha ricevuto la statuetta del “liocorno” per essere stata giudicata la “miglior dama” della passeggiata storica; il Rione Giallo è stato premiato per avere messo in campo il “miglior corteo” e Damiano Tinelli del Nero, di cui è anche capo Rione da qualche mese, ha avuto un riconoscimento come “migliore araldo”.
Dopo l’esibizione delle squadre degli sbandieratori di fronte alle rispettive tribune rionali, alle 21.20 hanno finalmente fatto il loro ingresso nel campo di gara cavalli e cavalieri per saggiare le due piste (entrambe lunghe 147,25 metri) e per la scelta della lancia con cui andare a colpire il bersaglio consistente in un dischetto di 8 centimetri di diametro collocato nella “mano” del fantoccio elettronico del Niballo le cui braccia hanno un’apertura di 2,05 metri.
Alle 21.37 ha finalmente avuto inizio la serie di sfide, lancia in resta, a singolar tenzone coi cavalli lanciati fino a una velocità di 50 chilometri orari: sulla pista di sinistra il cavaliere sfidante per le sue quattro tornate consecutive; sulla pista di destra lo sfidato di turno.
(Il prospetto delle 5 tornate e dei successivi spareggi con tutti i tempi di percorrenza e i singoli vincitori è in coda all’articolo).
Disastroso in termini di risultati l’esordio di Gege Cela in sella all’esperto Ischia Porto: bravo e composto ma meno veloce dei quattro rivali piombati rapaci sul bersaglio, con il Borgo Durbecco che ha fatto registrare il migliore tempo assoluto del Palio (12 secondi e 442 millesimi) con la conseguente consegna di un pregiato orologio “Citizen” a Luca Innocenzi in premio.
Da Matteo Tabanelli del Nero in sella a Kelly in Black, che insieme tra il 2016 e il 2021 avevano vinto una Bigorda e due Palii, ci si attendeva di più: invece “Taba”, dopo essersi concesso il lusso nella tornata di apertura di battere il poi vincitore Diafaldi, ha perso le altre tre sfide lanciate ai concorrenti: minore velocità e, forse, crescente stanchezza di Kelly.
Quando alla terza serie di tornate si è presentato Marco Diafaldi si pensava che l’unico “problema” lo avrebbe avuto col Borgo Durbecco, che infatti ha vinto la sua tornata da sfidato: invece anche il Nero si è preso lo scudo di Porta Montanara.
Rivola e Vanilla da sfidanti hanno sottratto lo scudo al Borgo, perché Innocenzi è arrivato prima sul bersaglio ma lo ha colpito fuori dal dischetto, poi al Giallo, quindi hanno ceduto al Nero e al Verde.
All’insegna dell’incertezza si è aperta alle 22.50 la quinta e ultima serie di sfide con protagonista il campione in carica: Innocenzi ha battuto prima Cela (primo sul bersaglio, ma sbagliandolo), poi Tabanelli, quindi ha perso i due “match point” con Diafaldi e con Rivola che ha fatto esultare l’intero stadio, escluso lo spicchio del Borgo.
Ecco dunque gli spareggi: tre tornate di sofferenza. Il Verde batte subito il Rosso, che dopo da sfidante cede lo scudo al Borgo.
Si arriva alla 23esima e ultima tornata col Palio da assegnare al Verde o al Borgo. Diafaldi è concentratissimo, ha i piccoli vantaggi derivanti dal fatto di avere avuto la seconda tornata di riposo e di trovarsi sulla pista di destra, da sempre giudicata più veloce. Solo sul rettilineo del Niballo si comprende che il Verde arriverà primo sul bersaglio: lo colpisce mentre Innocenzi ci arriva poco dopo senza prenderlo.
E alle 23.20 è Palio al Rione Verde nel tripudio dei tifosi di Porta Montanara.
Per il Verde è l’ottava vittoria al Niballo, la 14esima partecipazione per il 36enne Marco Diafaldi, nella vita maniscalco, 14esimo cavaliere della storia di questo Rione. Messer Marco cavalca dall’età di 12 anni, è fra i più blasonati fantini faentini in attività; vanta, fra l’altro ben 21 vittorie in carriera: 3 Palii del Niballo, 1 Bigorda d’Oro, 5 Giostre di Sulmona e 6 Corse all’Anello a Narni e 3 titoli di Migliore Cavaliere in campo a Narni, 2 Palii a Mercato Saraceno e 1 Giostra a Valfabbrica.
Dopo le sfide il Rione Rosso, terzo classificato, è stato premiato col “gallo e l’aglio” (tradizione consolidata: il gallo è un pupazzo, naturalmente); il Borgo Durbecco ha ricevuto la “porchetta” (quella vera verrà consumata tra qualche giorno in Piazza Fra’ Saba); il cavaliere vincitore è stato premiato con il trofeo dorato che rappresenta la Torre Civica e il Rione Verde è tornato in Via Cavour innalzando il nobile drappo del Palio, per poi festeggiare fino alle prime luci dell’alba.
“Quando Green Commander si è ‘slegato’ e ha iniziato a correre come sa fare, ho cominciato a credere nella vittoria – ha detto Marco Diafaldi -. Agli spareggi, dopo avere battuto il Rione Rosso, ero sicuro di battere anche il Borgo. Quest’anno, in special modo, voglio dedicare il successo ai ragazzi della scuderia che sono stati bravissimi, con un super lavoro dalla mattina alla sera”.
Tra una settimana Marco Diafaldi e Luca Innocenzi si ritroveranno ancora da avversari alla Giostra di Sulmona. “E speriamo che il risultato sia quello del Palio” ha commentato il cavaliere del Verde.
Palio del Niballo: cavalieri, cavalli e scudi conquistati
1° RIONE VERDE 5+2 = 7
Marco Diafaldi
Green Commander
2° BORGO DURBECCO 5+1 = 6
Luca Innocenzi
Mister Armando
3° RIONE ROSSO 5
Matteo Rivola
Vanilla Cream
4° RIONE NERO 4
Matteo Tabanelli
Kelly in Black
5° RIONE GIALLO 1
Gertian “Gege” Cela
Ischia Porto
Prospetto delle 5 tornate con i tempi di percorrenza
1^ SERIE DI SFIDE ore 21.37
GIALLO (12”831) – NERO (12”563) Nero
GIALLO (non colpito) – VERDE (12”809) Verde
GIALLO (12”822) – ROSSO (12”620) Rosso
GIALLO (12”892) – BORGO (12”442) Borgo
2^ SERIE DI SFIDE ore 21.54
NERO (12”643) – VERDE (12”832) Nero
NERO (12”647) – ROSSO (12”575) Rosso
NERO (12”674) – BORGO (12”450) Borgo
NERO (12”985) – GIALLO (12”958) Giallo
3^ SERIE DI SFIDE ore 22.12
VERDE (12”481) – ROSSO (sbagliato) Verde
VERDE (12”674) – BORGO (12”563) Borgo
VERDE (12”608) – GIALLO (12”710) Verde
VERDE (12”996) – NERO (12”811) Nero
4^ SERIE DI SFIDE ore 22.30
ROSSO (13”024) – BORGO (sbagliato) Rosso
ROSSO (12”897) – GIALLO (12”958) Rosso
ROSSO (13”029) – NERO (12”978) Nero
ROSSO (13”045) – VERDE (12”729) Verde
5^ SERIE DI SFIDE ore 22.50
BORGO (13”036) – GIALLO (sbagliato) Borgo
BORGO (12”875) – NERO (12”956) Borgo
BORGO (12”978) – VERDE (12”775) Verde
BORGO (12”943) – ROSSO (12”530) Rosso
SERIE DI SPAREGGI ore 23.13
VERDE (12”671) – ROSSO (12”725) Verde
ROSSO (13”406) – BORGO (12”667) Borgo
BORGO (non colpito) – VERDE (12”697) Verde

