Faenza. Scuderia AlphaTauri, Liam Lawson commenta il GP del debutto: “Il mio ritmo non era male”
Chiamato a sostituire last minute l’infortunato Daniel Ricciardo (operato proprio oggi con successo), il neozelandese Liam Lawson, classe 2002 e originario di Hastings s’è trovato a fronteggiare un debutto per nulla facile a Zandvoort, in Olanda. Tredicesimo atto della stagione 2023, il GP d’Olanda ha visto Lawson impegnato dalle prove libere 3 (l’ex pilota McLaren Ricciardo ha rimediato un infortunio ad un metacarpo della mano sinistra nelle prove libere 2) al volante della AT04 numero 40. Liam ha incontrato condizioni di pista difficili tra asciutto e bagnato qualificandosi poi in ultima posizione. Pilota impegnato nel campionato Super Formula e facente parte del gruppo junior Red Bull, Lawson (che vanta una vastissima esperienza nelle categorie monoposto internazionali) ha dato il meglio di sé in gara, concludendo un GP travagliato in 13esima posizione dinanzi al più esperto compagno di squadra Yuki Tsunoda, 16° alla bandiera a scacchi e ‘vittima’ di scelte strategiche non indovinate.
“L’obiettivo era completare la gara” -dichiara Lawson senza nascondersi dietro ad un dito, ripercorrendo la gara del debutto- “Quando mi sono schierato sulla griglia e ha iniziato a piovere, la sensazione non è stata delle migliori. Non abbiamo avuto altra scelta se non quella di effettuare il pit-stop, ma purtroppo siamo stati penalizzati e abbiamo perso molto tempo. Penso che una volta avuta strada libera nella seconda metà di gara – e poi guidando con le intermedie alla fine – il mio ritmo non era così male. Ho ancora del lavoro da fare, ma sono contento di aver affrontato la gara, sperimentando condizioni e scenari differenti”.


