Ravenna. Nuovo impianto off-shore, incendiata la recinzione del cantiere: scattate le indagini e rafforzati i controlli
Nella notte tra il 9 e il 10 settembre la recinzione del cantiere dove si stanno svolgendo i lavori di collegamento alla rete nazionale del futuro impianto offshore (trasformazione del Gnl) previsto al largo di Ravenna è stata attaccata da presunti vandali. La rete che circonda l’impianto è stata innaffiata con gasolio e attraverso un innesco è stato appiccato l’incendio. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha subito limitato i danni ed è sorto il sospetto di un attentato. Le indagini congiunte dei Vigili del Fuoco e della Digos hanno confermato la natura dolosa dell’attacco. Tracce inequivocabili di gasolio sono state trovate nei pressi del cantiere. Nella mattinata di martedì 12 settembre il prefetto Castrese De Rosa ha convocato in seduta straordinaria il comitato provinciale per la sicurezza con all’ordine del giorno i segnali anti-gassificatore, dei quali si sta indagando la matrice. “Rafforzeremo le misure di sicurezza lungo il perimetro e saranno effettuati controlli maggiori e frequenti da parte delle Forze dell’Ordine” -assicura De Rosa, ribadendo- “L’episodio accaduto ci mette in allerta e non va sottovalutato. Le indagini sono in corso e nel frattempo aumenteranno le misure di sicurezza”.


