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Strutture sportive a Ravenna, oltre 40.000.000 di euro di investimenti per i progetti da realizzare nel prossimo triennio
Una foto della piscina comunale di Ravenna prima dei recenti lavori

Negli anni a venire il Comune di Ravenna sarà tra i protagonisti di tanti progetti in cantiere legati al comparto Sport. In particolare grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza, agli investimenti di privati e all’utilizzo delle risorse proprie dell’amministrazione di Ravenna si rende possibile una vera e propria ristrutturazione di aree già esistenti e l’istituzione di nuovi punti di riferimento adibiti alle attività sportive per le frazioni e il forese. La partita più impegnativa tra i progetti di rinnovamento in cantiere per il comparto Sport annovera i lavori alla piscina comunale.
Giacomo Costantini
, assessore con delega allo sport entra nel dettaglio dei lavori in corso svelandoci i considerevoli investimenti previsti.

L’INTERVISTA

Assessore, mai così tante nuove palestre a Ravenna?

“Effettivamente nel Comune di Ravenna ci sono tanti progetti in cantiere. Nel prossimo triennio potenzieremo gli spazi dedicati alle palestre nel nostro territorio. Le palestre del Liceo Classico e dell’Ipsia Callegari saranno adeguate e migliorate, praticamente rifatte dal 2024 in avanti grazie a finanziamenti PNRR. Nella nuova scuola che verrà costruita a Ponte Nuovo è prevista una palestra. Inoltre l’Istituto tecnico statale per Geometri Camillo Morigia, scuola di competenza della Provincia di Ravenna dove è presente anche la succursale del Liceo Scientifico Oriani, vedrà la costruzione di una nuova palestra omologata Coni. Infine, se pensiamo che potremo contare anche sulle due nuove palestre adiacenti al nuovo Palazzetto in costruzione nell’area del Pala De Andrè, avremo dunque un forte rinnovamento e aumento delle palestre in città, un obiettivo importante e fortemente ricercato dalla giunta sotto le consiliature del Sindaco de Pascale”.

Il forese potrà godere di maggiori possibilità?

“Sì. Altro obiettivo strategico portato avanti in questi anni è lo sviluppo di nuovi spazi dedicati al forese, soprattutto dove gli istituti scolastici offrono pochi spazi per lo sport. Sono due le piastre polivalenti in dirittura d’arrivo, quella a Savarna e quella a Campiano. Si tratta di strutture chiuse con tensostrutture fisse che hanno un consumo minore rispetto ai palloni aerostatici. Le piastre polivalenti sono progettate tenendo conto di caratteristiche che le rendano in grado di ospitare pratiche sportive diverse, anche se ognuna di loro nasce dove il territorio e le ASD hanno sviluppato particolari peculiarità: San Pietro in Campiano è un’area dove, negli anni, grazie al lavoro della Asd locale si è sviluppata molto la pallacanestro. Una terza piastra polivalente che ha ricevuto il finanziamento dal bando ATUSS della Regione E-R è quella programmata da alcuni anni presso l’area sportiva di San Zaccaria: grazie allo stesso finanziamento verranno apportati interventi migliorativi al campo sportivo di Sant’Alberto dove si sta concludendo un intervento di potenziamento ed efficientamento energetico dell’illuminazione del campo principale”.

A proposito di efficientamento energetico, ci sono altri lavori in corso?

“Altri lavori rilevanti negli impianti sportivi del forese riguardano la struttura polivalente di Camerlona ad esempio, dove sarà completato l’impianto solare. A Classe verrà effettuato un efficientamento energetico dell’illuminazione dei campi da calcio, in attesa che partano le opere di compensazione previste per il comparto di sviluppo immobiliare, che ha avviato i lavori. È in fase di realizzazione l’ampliamento della sala polivalente a Porto Fuori. Saranno ultimati a breve i lavori propedeutici all’ampliamento della capienza di pubblico al campo di San Zaccaria, dove gioca la serie B femminile. È stato infine inaugurato da poco il nuovissimo impianto sportivo di Lido di Savio, che potrebbe avere un ruolo di primo piano nell’attrarre flussi di turismo sportivo.”

Al Pala De André vedremo tante novità nei prossimi anni?

“L’area del Pala De André sarà protagonista di ben due interventi che porteranno maggiore potenzialità sia di pubblico che di spazi per organizzare non solo eventi sportivi e artistici di assoluto rilievo, ma anche di tipo fieristico. Dove l’OMC, in corso in questi giorni, ci ha abituato a vedere installate diverse tensostrutture, avremo il nuovo edificio, che potrà facilitare l’accoglienza e la logistica di eventi business di livello internazionale. Non solo il palazzetto e l’area centrale, ma ricordo anche le due palestre annesse. Sempre al Pala De André sarà effettuato un lavoro di efficientamento energetico che sarà realizzato nel 2024. Sappiamo che i costi delle utenze del Pala De André sono sempre stati un tasto dolente e avendo intercettato il finanziamento PNRR potremo intervenire. In occasione del Dragon Boat abbiamo completato un intervento di manutenzione e ampliamento del Bacino di canottaggio della Standiana. In particolare è stato aggiunto un pontile specifico per le imbarcazioni caratteristiche del Dragon Boat  (canoe decorate con una testa di drago e leggermente più alte rispetto a quelle usate dai canottieri). È stata effettuata poi la manutenzione su due vecchi pontili dei canottieri. In quasi tutte le corsie di gara sono state sostituite le funi. Anche questo per la Standiana è stato un investimento importante vicino ai 200mila euro”.

Concludendo, ci sono aggiornamenti in merito alla ristrutturazione della piscina comunale?

“Tra i lavori di completa trasformazione e rinnovamento che sto seguendo insieme alla collega Federica Del Conte partiranno nei prossimi mesi quelli per la realizzazione del Bike Park presso il vecchio Ippodromo, mentre il completo rinnovamento della Piscina comunale sarà certamente la partita più grossa, anche se il nostro Comune ha seguito la procedura per la “finanza di progetto”. Gli Interventi sullo sport saranno effettuati grazie ai finanziamenti del PNRR, ai finanziamenti della Regione E-R,. agli investimenti di privati e l’utilizzo di risorse proprie dell’amministrazione di Ravenna. Tra palestre e impianti sportivi ci sono in totale oltre 40.000.000 di euro di investimenti per i progetti che verranno realizzati nei prossimi tre, quattro anni”.