I verdi rilanciano la loro iniziativa politica in provincia di Ravenna
Si è svolta sabato 27 gennaio a Lugo l’assemblea provinciale di Europa Verde -Verdi della provincia di Ravenna. Sono stati eletti co portavoce Graziella Bacchilega, faentina, già co-portavoce e Fausto Bordini, già assessore all’ambiente a Lugo. L’esecutivo provinciale è formato da Massimo Donati (Faenza), Enrico Amici e Antonio Lazzari (Ravenna), Gabriele Serantoni e Maria Pia Galletti (Lugo).
In occasione dell’assemblea, fanno sapere Bacchilega e Bordini: “Si è ribadito l’impegno per le energie rinnovabili e contro i progetti fossili del rigassificatore e del deposito CO2 a Ravenna. Impegno che vede la partecipazione dei verdi a “Ravenna fuori dal fossile” e l’organizzazione di iniziative riuscite come” Chiamata pubblica per le rinnovabili” in Piazza del Popolo a Ravenna. Continuerà il nostro contrasto al vergognoso tentativo di fare degli ambientalisti il capro espiatorio dell’alluvione quando proprio noi stessi da anni avevamo previsto i danni crescenti del riscaldamento globale, dell’emergenza climatica e del consumo del suolo”.
“Nel Comune di Ravenna ci collochiamo all’opposizione della giunta attuale” – sottolineano Bacchilega e Bordini – “Per quanto riguarda Faenza occorre riprendere un confronto con il sindaco e l’amministrazione locale che abbiamo sostenuto e che si sta rivelando poco incisiva. Per le elezioni amministrative a Lugo ci impegneremo in un confronto con il centro sinistra sulle priorità programmatiche ambientali e sociali e scioglieremo la riserva al termine del percorso. Di fronte all’aggravarsi dell’emergenza climatica servono a tutti i livelli politiche chiare per uscire dall’era dei combustibili fossili e passare all’uso prevalente delle fonti rinnovabili. Unico modo per garantire occupazione e benessere – concludono Bacchilega e Bordini – Chi si attarda sulle vecchie nefaste abitudini contribuisce al disastro”.

