Ravenna. Al Cinema Mariani i registi Mariagrazia Contini e Vito Palmieri presentano “Uomini come tanti” e “La seconda vita”
Cinemaincentro e Circolo Sogni si preparano ad accogliere i registi Mariagrazia Contini e Vito Palmieri che presenteranno le loro opere giovedì 16 e venerdì 17 maggio al cinema Mariani di via Ponte Marino a Ravenna.
Il primo appuntamento rientra nella rassegna 100% DOC. Mariagrazia Contini sarà presente giovedì 16 maggio, alle 18,30 e alle 21, quando sarà presentato il documentario “Uomini come tanti” che analizza il tema della violenza di genere nella società. A volte la violenza uccide, a volte è talmente ‘normale’, protetta dai muri della quotidianità, da risultare invisibile. In entrambi i casi, la violenza non viene narrata, né dalle vittime, né dagli autori di violenza. Resta un vuoto: di volti, di storie, di dolore. Obiettivo del documentario è dare voce a una ‘narratività della violenza’ attraverso i racconti di alcuni ‘uomini come tanti’, che l’hanno agita e subita, e procedere verso le radici della violenza maschile indagando momenti emblematici della storia della nostra cultura (con particolare riferimento al Novecento), rappresentata da un selezionato materiale di repertorio.
Mariagrazia Contini è stata docente di Pedagogia generale e sociale, Filosofia dell’educazione e Pedagogia dell’infanzia e delle famiglie presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna. Autrice di numerosi libri sul tema della pedagogia e dell’educazione, ha realizzato i documentari “Non più, non ancora” (2018), “I nove mesi dopo” (2021).
Il secondo appuntamento cinematografico è per venerdì 17 maggio alle 21 quando il regista Vito Palmieri interverrà per presentare il film “La seconda vita” con Marianna Fontana, Giovanni Anzaldo, Lorenzo Gioielli, Nicola Rignanese. La protagonista della storia è Anna che arriva a Peccioli, tranquillo paese toscano dove nessuno la conosce, in cerca di un lavoro, e si presenta all’emeroteca della biblioteca locale. Sul suo curriculum non c’è una laurea né alcuna esperienza di archivio, e c’è invece un buco temporale di parecchi anni: ma il direttore della biblioteca la assume lo stesso, comprendendo la causa di quel buco: Anna (se questo è il suo vero nome) è appena uscita di prigione.
Vito Palmieri torna a Ravenna dove è stato più volte protagonista al festival Corti da Sogni – Antonio Ricci, in concorso nel 2007 con il cortometraggio “Tana libera tutti” e successivamente con “Anna bello sguardo” (omaggio a Lucio Dalla, vincitore premio Mitici Critici), “Matilde” (selezionato al Festival Internazionale del Cinema di Berlino) e “Il mondiale in piazza”, con cui nel 2019 ha vinto il premio del pubblico.
Le rassegne al cinema Mariani organizzate da Cinemaincentro e dal circolo Sogni – Antonio Ricci in collaborazione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e l’associazione Fice – Emilia Romagna.
Info e prenotazioni su www.cinemaincentro.com.

