FORMULA UNO
RACING BULLS / Il team faentino con Haas-Ferrari alle calcagna: il 6° posto nel costruttori vale 80 milioni di euro
Dopo 18 Gran Premi disputati su 24 e con la pausa di circa un mese dal GP di Singapore a quello degli USA, in Texas, è ora di fare un bilancio sull’agguerrita situazione di centro gruppo nel Mondiale F1 2024. Nei test prestagione il team faentino, Visa Cash App RB, s’era sbilanciato forse un po’ troppo con i pronostici, in particolare l’australiano Daniel Ricciardo (appena scaricato dalla squadra) che accennava addirittura a podi con la VCARB01.
In realtà la monoposto della Racing Bulls non ha mai brillato nell’arco della stagione, fatta eccezione per il doppio finale a punti in quel di Melbourne e ad un quarto posto nella sprint race di Miami. Troppo poco, mi si permetta, per una squadra che in più occasioni ha ribadito la sua volontà di ambire sempre più all’essere una squadra ‘a parte’ rispetto alla più blasonata Red Bull Racing.
Attualmente sesta nel campionato Costruttori, quindi prima (o seconda, se si conta Aston Martin) dei “non top team”, Visa Cash App RB vanta ‘solo’ 34 punti nel carniere, 3 in più della rimontante Haas-Ferrari. Il team statunitense che monta power-unit Ferrari e telai Dallara ha trovato regolarmente la zona punti dal GP d’Italia in avanti. Nonostante penalità e la ‘comparsata’ del prode Oliver Bearman nel GP di Azerbaijan al posto dello squalificato Kevin Magnussen (autore di autoscontri in serie, ‘fatali’ per lui quelli effettuati a Monza) Haas ha dimostrato una progressione che, inutile nasconderlo, in casa Visa Cash App RB fa paura.
Ricordiamo che il sesto posto nella classifica Costruttori equivale a 80 milioni di euro, la cifra garantita dalla distribuzione dei ricavi da Liberty Media secondo gli accordi del Concorde Agreement. Terminare al settimo posto invece che al sesto significa perdere una quindicina di milioni rispetto alla squadra diretta concorrente.
E Haas-Ferrari ha più di un motivo per ambire ad essere ‘la prima degli altri’, in primis l’aggiornamento delle strutture. Non tutti sanno infatti che la squadra fondata da Gene Haas non dispone di un remote garage.
Dopo quattro GP a secco di punti il team faentino vedrà all’esordio, o per meglio dire al ritorno, il neozelandese Liam Lawson, autore di una bella parentesi di stagione nel 2023 quando fu chiamato a sostituire il veterano Ricciardo infortunatosi nelle prove libere 2 del GP d’Olanda. In Texas per il ‘capitano’ Racing Bulls Yuki Tsunoda e Liam sarà un importante banco di prova, anche perché si tratta di un GP casalingo per gli avversari della Haas.



