FORMULA UNO
RACING BULLS / GP del Brasile dai due volti: tanti punti incamerati ma il team scende in 8^ posizione nel Costruttori
Visa Cash App RB ha realizzato la miglior qualifica della stagione in condizioni di bagnato.
Il team faentino esce da Interlagos a testa alta grazie al 7° posto di Yuki Tsunoda e al 9° di Liam Lawson. I punti collezionati al GP del Brasile, disputato in condizioni difficili causa pioggia, consentono a Visa Cash App RB di ridurre a due sole marcature il distacco da Haas-Ferrari (a secco di punti nel GP carioca). Tuttavia la scuderia francese Alpine, grazie al secondo e terzo posto firmati rispettivamente da Esteban Ocon e Pierre Gasly ha sopravanzato in un sol colpo sia il team americano che Racing Bulls conquistando la 6^ piazza nel campionato Costruttori. A vincere il GP del Brasile è stato Max Verstappen su Red Bull Racing, bravissimo a rimontare dalla 17^ posizione iniziale. L’olandese è stato un po’ favorito dalla bandiera rossa, ma questo nulla toglie alla formidabile corsa del figlio di Jos.
Visa Cash App RB è stata fortemente penalizzata dall’ingresso della bandiera rossa che ha annullato il momentaneo vantaggio accumulato attraverso l’ottima scelta di montare gomme da bagnato estremo. Basti pensare che Tsunoda, solamente nel primo settore, guadagnava 5 secondi al giro sugli avversari rimasti con gomme intermedie.
L’aver intuito la giusta mescola al momento giusto (la pioggia è aumentata nelle tornate successive al pit-stop di RB) s’è trasformata in un nulla di fatto con la ripartenza da fermo che ha consentito a tutti i piloti di montare la mescola più adatta al momento della ripresa (l’intermedia, perché la pioggia è andata poi a diminuire).
Detto questo, il GP brasiliano per Visa Cash App RB è stato esaltante sin dalle qualifiche (disputate la domenica causa forte maltempo nel giorno precedente) con Tsunoda autore del 3° crono e Lawson del 5° su pista bagnata. Si tratta della miglior qualifica del team nella stagione 2024.
Per Tsunoda la terza piazza in griglia di partenza è il miglior risultato di sempre in qualifica.

Il team faentino dopo la sprint race ha apportato diverse modifiche alla vettura. Tsunoda ha così commentato la sua gara: “Ho effettuato una buona partenza e un buon primo stint. In generale sono molto soddisfatto della mia guida, ma purtroppo alcune cose ci hanno penalizzato. Durante la gara la bandiera rossa è uscita nel momento sbagliato per noi e le Alpine hanno guadagnato molti punti, il che è un peccato per la nostra posizione nel Campionato Costruttori. Nel complesso, i punti che abbiamo nel carniere non mostrano realmente i nostri valori in campo. La definirei una giornata contrastante, ma è stato bello segnare di nuovo dei punti. Ci sono molti aspetti positivi che possiamo trarre da questo fine settimana e quindi continueremo a spingere negli ultimi tre weekend della stagione”.
Liam Lawson, autore nuovamente di un duello rusticano con Sergio Pérez della Red Bull Racing (il neozelandese potrebbe essere chiamato a sostituire “Checo” nel 2025) ha corso letteralmente con il coltello tra i denti: “È stata una gara folle, con condizioni pazzesche. Sono molto contento per la squadra perché abbiamo ottenuto dei punti molto importanti. Ho l’impressione che abbiamo perso un po’ di tempo rispetto alla partenza, ma in fondo siamo stati solo un po’ sfortunati. La McLaren ci ha messo in difficoltà e la scelta delle full wet non ha pagato per l’uscita della bandiera rossa. Avevamo una buona velocità, soprattutto all’inizio dello stint, ma abbiamo faticato un po’ di più verso la fine. Alpine ha sfruttato al meglio il doppio podio, un risultato straordinario per loro. Ora sono in vantaggio di soli cinque punti. Per noi è assolutamente fattibile recuperare il gap, quindi ovviamente ci concentreremo per fare punti nell’ultima tripletta iridata”.

Il direttore tecnico Jody Egginton ha riassunto così il weekend brasiliano: “Domenica è iniziata alla grande per noi, con entrambi i piloti che si sono qualificati tra i primi cinque, dimostrando ottime prestazioni sia con le gomme da bagnato estremo che con quelle intermedie. Eravamo pronti per una gara intensa. La prima fase della corsa è andata bene, con Yuki che ha girato in P3 e Liam che ha fatto un ottimo stint iniziale in P7. Con l’aumentare della pioggia e il peggioramento delle condizioni della pista, entrambe le vetture sono passate al pneumatico da bagnato. Le due Alpine sono rimaste fuori, conquistando la posizione in pista, che hanno mantenuto fino alla bandiera rossa. Il nostro ritmo alla ripartenza non era così forte come quello necessario per tenere il passo delle auto davanti a noi. Yuki è arrivato in P7 e Liam ha concluso in P9, passando molti giri a difendersi da Hamilton e Pérez. È positivo segnare punti con entrambe le vetture, tuttavia, vedendo i risultati ottenuti da Alpine in gara, siamo frustrati perché c’era il potenziale per ottenere più punti. Andremo a rivedere la gara e il feedback dei piloti per determinare cosa avremmo potuto fare diversamente, in modo da essere pronti per Las Vegas”.


