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All’Almagià di Ravenna tre giorni dedicati all’arte e alla sperimentazione
Un momento della performance "Ostinato Essere"

Almagià Home è il primo appuntamento periodico organizzato da Rete Almagià a Ravenna che apre al pubblico il suo spazio dedicato alla ricerca e al supporto delle residenze artistiche. Artificerie Almagià diventa così per tre giorni (11-13 novembre) una casa per gli artisti e per le loro sperimentazioni, offrendo alla comunità gli oggetti creativi che emergono da queste pratiche.

Il progetto principale è “Appunti per un Terzo Paesaggio”, un’iniziativa sostenuta dalla legge 21/23 della Regione Emilia-Romagna e dall’Amministrazione Comunale, che documenta il lavoro di Marco Pellizzola, affiancato da Paola Babini, e dell’artista inglese Ruaidhri Ryan, in collaborazione con l’Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna. In questo contesto, Eleonora Savorelli curerà un incontro con gli artisti per esplorare il tema del paesaggio contemporaneo.

Inoltre, la conferenza “7 Paesaggi – Sette narrazioni arbitrarie sulle Nature del paesaggio da Bruegel a Kiefer” dello storico dell’arte Claudio Spadoni offrirà una riflessione sulle trasformazioni sociali e culturali attraverso l’evoluzione della pittura di paesaggio. L’intervento di Spadoni guiderà il pubblico in un viaggio tra bellezza e terrore, evidenziando come il paesaggio sia una rappresentazione ambigua e in continua evoluzione, che riflette anche il nostro sguardo e le nostre contraddizioni.

La sezione performativa vedrà protagonisti i giovani artisti Sofia Abbati e Andrea Milano di Spartenza Teatro, che con il loro lavoro “Ostinato Essere” affrontano il tema della resilienza della loro generazione. La performance esplora la condizione dell’immaginario contemporaneo, interrogandosi su cosa significhi ostinarsi in un periodo di incertezze e difficoltà. A seguire, Abbati e Milano dialogheranno con Selina Bassini e Sabina Ghinassi, curatrici della residenza, per approfondire il loro processo creativo.

L’evento si concluderà con “Alphabet”, una pratica partecipata creata dal gruppo nanou, che utilizza la coreografia per costruire un linguaggio comune e inclusivo. La sessione, guidata da Marco Valerio Amico, offrirà un’esperienza pratica di 20 minuti in cui il pubblico sarà invitato a esplorare le regole coreografiche. Successivamente, Amico converserà con Emilio Macchia in un dialogo che attraversa vari temi come la danza, l’architettura, l’arte contemporanea e la comunità.

Tutti gli eventi di Almagià Home sono gratuiti, con l’obiettivo di promuovere e sostenere le sperimentazioni artistiche in un luogo innovativo, sperimentale e inclusivo, che accoglie diverse forme di espressione culturale.

Programma

11 novembre 17.30- 20
17.45- 18.30- Paola Babini e Marco Pellizzola in dialogo sull’installazione musiva Predica agli Uccelli, realizzata da Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna per celebrare il centenario della Scuola di Mosaico
18.45-20: Spartenza Teatro, frame da Ostinato Essere, plus racconto di Andrea Milano e Sofia Abbati (Spartenza Teatro), Selina Bassini e Sabina Ghinassi

12 novembre 18.30-22. 30
19.00 -20.00 La curatrice Eleonora Savorelli in dialogo con l’artista multidisciplinare inglese Ruaidhri Ryan intorno a Particelle!, la residenza artistica/workshop insieme agli studenti dell’Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna
20.45- 22.30 7 Paesaggi- Sette Narrazioni arbitrarie sulle Nature del paesaggio da Bruegel a Kiefer, lo storico e critico d’arte Claudio Spadoni ci accompagna in una passeggiata anarchica e arbitraria dentro la nostra relazione con il paesaggio attraverso la pittura.

13 novembre 18-20
18.30-19.15- Alphabet, una specie di spazio, una questione di metodo, workshop partecipato a cura di gruppo nanou (massimo 40 posti; prenotazione obbligatoria a presidente@retealmagia.org; 3391583071; consigliate scarpe da ginnastica) plus talk di restituzione tra Marco Valerio Amico di gruppo nanou e il grafico e docente Emilio Macchia

Info: www.retealmagia.org; 3391583071; presidente@retealmagia.org; @retealmagia